Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"Terra Fuochi: De Luca - Villano (PD), Governo passi dalle parole ai fatti. Sostenga Polo Oncologico Aversa.
“La relazione approvata dalla Commissione parlamentare Ecomafie rappresenta un passaggio importante perché certifica ciò che i cittadini della Terra dei Fuochi conoscono da anni: le criticità ambientali non sono affatto superate - si legge nel comunicato - e il tema della salute, delle bonifiche e della tutela delle acque resta una priorità nazionale.
Ma proprio perché il quadro è così chiaro, oggi non bastano più analisi e relazioni. Servono scelte politiche conseguenti”. Lo dichiarano il consigliere regionale del Partito Democratico, Marco Villano e il segretario regionale del PD Campania - si legge ancora - e deputato, Piero De Luca.
“Negli ultimi anni il Generale Giuseppe Vadalà e la struttura commissariale hanno svolto un lavoro serio e riconosciuto da tutti sul fronte delle bonifiche e del contrasto ai siti contaminati. Tuttavia è evidente che l’impegno e la competenza di chi opera - prosegue il comunicato - sul territorio non possono sostituire una strategia nazionale forte. Troppo spesso il lavoro della struttura commissariale non è stato accompagnato da risorse, strumenti e investimenti adeguati alla dimensione del problema”.
“Se davvero il Governo considera la Terra dei Fuochi una priorità, deve dimostrarlo con i fatti. La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, la relazione della Commissione Ecomafie e le continue emergenze che interessano i nostri territori indicano tutte la stessa direzione: accelerare le bonifiche, rafforzare il monitoraggio ambientale - si legge ancora - tutelare le falde acquifere e investire sulla prevenzione sanitaria".
“Per questo continuiamo a sostenere con forza progetti strategici come il Polo Oncologico della Maddalena di Aversa, che rappresenta una risposta concreta sul fronte della prevenzione, della diagnosi - si legge ancora - e della cura in un territorio che per troppo tempo ha pagato il prezzo di scelte sbagliate e ritardi accumulati”.
“Lo stesso vale per la Costa Domiziana, dove alla necessità di contrastare l’inquinamento e i rifiuti marini deve accompagnarsi una vera politica di valorizzazione ambientale. Chiediamo l’attuazione piena della Legge Salvamare e risorse dedicate ai comuni costieri che ogni anno affrontano costi enormi per la raccolta - prosegue il comunicato - di rifiuti prodotti altrove”.
“La Terra dei Fuochi non ha bisogno di essere riscoperta ogni volta che viene pubblicata una relazione. Ha bisogno di una presenza costante dello Stato, di investimenti e di risultati misurabili. Dopo anni di emergenze e promesse - si legge ancora - i cittadini campani meritano finalmente risposte concrete".