L’aggiudicazione definitiva dell’appalto per la realizzazione del nuovo depuratore comunale rappresenta una notizia di straordinaria importanza per Mondragone. Un risultato atteso da oltre vent’anni, che segna un passaggio decisivo per il futuro ambientale, economico e turistico della nostra città. Ma le grandi opere non nascono per caso. Nascono da intuizioni, visioni politiche e dalla capacità di guardare lontano. È doveroso ricordare che tutto ebbe inizio nel 2004, grazie alla lungimiranza dell’allora Ministro Mario Landolfi, che comprese prima di altri quanto fosse strategico dotare Mondragone di un moderno impianto di depurazione. Fu proprio grazie al suo impegno politico e istituzionale che l’allora Ministro dell’Ambiente Altero Matteoli dispose uno stanziamento di 21 milioni di euro, ponendo le basi finanziarie di un’opera fondamentale per il nostro territorio. Da allora sono trascorsi oltre vent’anni, tra difficoltà burocratiche, rallentamenti e complessità amministrative. In questo lungo percorso, un ruolo determinante è stato svolto dal Commissario Straordinario Unico per la Depurazione, prof. Fabio Fatuzzo, il cui attivismo e la cui determinazione hanno consentito di imprimere un’accelerazione decisiva all’iter dell’intervento, fino all’aggiudicazione definitiva di oggi.
Un riconoscimento importante va anche al consigliere regionale Giovanni Zannini, per l’impegno profuso nei rapporti con la Regione Campania e per l’attenzione costante rivolta a un’infrastruttura così strategica per il nostro territorio. Allo stesso modo, è giusto riconoscere il lavoro della precedente amministrazione comunale guidata da Virgilio Pacifico, che ha creduto fortemente nella realizzazione dell’opera, contribuendo a riprendere il progetto e a compiere passaggi amministrativi fondamentali per consentirne il prosieguo. Un risultato che dimostra quanto siano importanti la continuità istituzionale e la capacità di portare avanti progetti strategici, anche quando attraversano stagioni politiche e amministrative differenti. Il riconoscimento va naturalmente anche al Sindaco Francesco Lavanga, all’intera amministrazione e a quanti hanno contribuito, ciascuno per la propria parte, al raggiungimento di questo importante traguardo. Oggi è il momento della soddisfazione, ma anche della memoria. Perché riconoscere il merito di chi ha avuto un’intuizione vent’anni fa, di chi ha lavorato per superare gli ostacoli e di chi ha accompagnato il progetto fino a questo risultato non significa guardare al passato, ma comprendere che il futuro di una comunità si costruisce attraverso scelte coraggiose, visione, collaborazione e perseveranza. Adesso l’auspicio è che si proceda rapidamente con l’avvio e il completamento dei lavori, affinché questa grande opportunità si traduca finalmente in un’opera concreta al servizio dei cittadini. Marcello Buonodono Consigliere Comunale di Fratelli d'Italia".