Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook 'Comune di Sant'Arpino': "Quest'anno Archeofestival, iniziativa nata nel 2023 per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della Campania fa visita all'area atellana. "Siamo felici - dichiara il consigliere Ernesto Di Serio - si legge nel post - con delega al museo e parco archeologico - che quest'anno il tour, volto alla riscoperta di luoghi ed esperienze sociali antiche, faccia visita all'area atellana.
Quello di domenica sarà un tour tra presente e futuro indagando le nostre origini. Si partirà dalla sede del Museo Archeologico Atellano in Succivo, per poi raggiungere l'ex Municipio di Atella, futura sede del nuovo Museo Archeologico Atellano ed il Museo civico di Palazzo Sanchez de Luna. Un evento - si legge ancora - quello di domenica che si aggiunge alle tante attività già messe in campo per la riscoperta del parco archeologico di Atella ed il rilancio di un museo ricco di un patrimonio storico-culturale di primissimo livello. In questi anni abbiamo creato una rete virtuosa con le amministrazioni locali, con partners del terzo settore - prosegue il post - e l'Università Federico II, al solo scopo di valorizzare il nostro territorio".
“Un tour che valorizzando il nostro territorio - dichiara il presidente del consiglio con delega alla promozione della Città Ivana Tinto - rimarca ancora una volta tutti gli sforzi messi in campo in sinergia con le amministrazioni locali di Sant’Arpino, Succivo ed Orta di Atella e la Direzione Musei della Campania - si legge ancora - attraverso un importante lavoro amministrativo che porterà, presso l'ex Municipio di Atella, la nuova sede del Museo Atellano. Abbiamo lavorato tanto in questi anni anche in sinergia con il terzo settore e l'università Federico II - dipartimento degli studi Umanistici. Da questa sinergia è arrivato un contributo fondamentale alla riapertura di uno spazio in disuso dal 2012 ed oggi luogo di aggregazione sociale con il progetto FABULA e alla scoperta di nuove evidenze storiche e archeologice attraverso le Indagini - prosegue il post - non invasive condotte dal prof. Rodolfo Brancato".
"Siamo convinti - chiosa il Sindaco Ernesto Di Mattia - che solo attraverso l'unione d'intenti e la sinergia tra tutte le sensibilità di questo territorio, si possano dare risposte concrete alla nostra comunità - si legge ancora - come lo è stato con l'apertura del grande parco urbano “ex Vasca Castellone" così sarà per il rilancio dell'intera area archeologica atellana".