Elezioni Provinciali. Il candidato Scialdone, Sindaco di Vitulazio: "Una provincia che torni protagonista"






Articolo pubblicato il: 16/02/2026 15:09:42

Questa la nota giunta in redazione: "C’è un territorio - si legge - che custodisce storia millenaria, arte, paesaggi suggestivi e comunità vive e laboriose: la provincia di Caserta. Qui la sfida non è scovare problemi, ma valorizzare potenzialità. E chi conosce bene il territorio sa che ogni strada, ogni scuola, ogni spazio pubblico è un’opportunità per far crescere la comunità.%u2028Antonio Scialdone, sindaco di Vitulazio dal 2023 e candidato alle elezioni provinciali del 1° marzo 2026 nella lista “Centrodestra per la Provincia di Caserta”, ha maturato una lunga esperienza amministrativa - prosegue - fondata su concretezza, lungimiranza e capacità di collaborazione istituzionale. Con una visione orientata al futuro, Scialdone porta sul tavolo provinciale il proprio bagaglio di competenze, con l’obiettivo di rendere la Provincia un motore di sviluppo e innovazione per tutti i Comuni, promuovendo coesione sociale, efficienza dei servizi e valorizzazione delle risorse.%u2028Il suo percorso è segnato anche dall’esperienza come presidente dell’Assemblea del Consorzio Medio Volturno C09. Ora, la sua candidatura rappresenta la volontà di trasferire su scala provinciale un approccio pragmatico, innovativo e inclusivo.

La rete viaria provinciale è fondamentale per la vita sociale ed economica dei Comuni: come intende valorizzarla e renderla più sicura ed efficiente?

«La rete viaria è una dorsale fondamentale per cittadini e imprese: non è solo infrastruttura, ma qualità della vita. L’obiettivo è superare la gestione emergenziale e avviare una programmazione pluriennale degli interventi, partendo dai tratti più critici e dai ponti che necessitano - continua - di verifiche strutturali. Attraverso monitoraggio costante e priorità chiare possiamo garantire maggiore sicurezza, continuità dei collegamenti e sostegno concreto allo sviluppo del territorio.»

Quali azioni concrete ritiene prioritarie per trasformare questa visione in interventi reali e misurabili sul territorio?

«Serve un cronoprogramma condiviso con i Comuni, con obiettivi definiti e tempi verificabili. Ogni intervento deve essere accompagnato da indicatori chiari di avanzamento e da una rendicontazione trasparente. La Provincia deve rafforzare la propria capacità tecnica e progettuale, diventando un punto di riferimento operativo capace di coordinare risorse e competenze senza sovrapposizioni.»

La mobilità integrata è una leva strategica per la crescita della provincia: come intende coordinare trasporti pubblici, collegamenti intermodali e servizi per cittadini, studenti e imprese?

«Garantire mobilità significa garantire opportunità. È necessario migliorare il coordinamento tra autobus e treni, soprattutto nelle fasce orarie più delicate, riducendo disagi e tempi di attesa. Allo stesso tempo, occorre rafforzare i collegamenti - continua - tra aree interne, capoluogo e poli produttivi, analizzando i flussi reali e intervenendo dove emergono criticità. Un sistema più efficiente rende il territorio più competitivo e più vicino alle esigenze quotidiane delle persone.»

In che modo le nuove tecnologie possono migliorare la gestione dei flussi di mobilità e rendere la provincia più efficiente e sostenibile?

«Le tecnologie digitali consentono di monitorare i flussi in tempo reale e di programmare interventi in modo più mirato. Attraverso strumenti di analisi dei dati e piattaforme aggiornate possiamo ottimizzare percorsi, ridurre sprechi e migliorare l’affidabilità dei servizi. L’innovazione deve diventare un alleato concreto nella gestione delle infrastrutture e nella costruzione di un modello di mobilità più sostenibile.»

La sicurezza dei cittadini è fondamentale: quale ruolo può avere la Provincia nel coordinare Comuni, Prefettura e forze dell’ordine per prevenire rischi e proteggere il territorio?

«La sicurezza richiede collaborazione e presenza istituzionale. La Provincia può promuovere tavoli permanenti di coordinamento con Prefettura e Comuni e sostenere interventi concreti come illuminazione mirata e sistemi di videosorveglianza nei punti più sensibili. Rafforzare - prosegue - il dialogo tra enti significa prevenire meglio e offrire ai cittadini un senso di protezione reale.»

Come intende garantire scuole sicure, moderne e innovative, capaci di favorire sviluppo culturale e opportunità per i giovani?

«Le scuole rappresentano il cuore della comunità e il primo investimento sul futuro. La priorità è completare l’adeguamento sismico degli edifici più vulnerabili e migliorare la qualità degli spazi didattici con laboratori e strumenti tecnologici adeguati. Ambienti sicuri e moderni non sono un lusso, ma una condizione essenziale per offrire ai giovani pari opportunità di crescita.»

Come può la Provincia promuovere politiche ambientali efficaci, coordinando Comuni, cittadini e associazioni per tutela e sostenibilità?

«Un territorio tutelato è un territorio che cresce. La Provincia può rafforzare il monitoraggio delle aree a rischio, sostenere i Comuni nell’accesso ai finanziamenti e promuovere progetti condivisi di valorizzazione ambientale. La sostenibilità deve diventare una scelta concreta e quotidiana, capace di migliorare la qualità della vita e attrarre nuove opportunità.»

Quali strategie intende adottare per coordinare il welfare provinciale e garantire integrazione, equità e qualità dei servizi sociali?

«La Provincia può svolgere un ruolo di regia nel rafforzare la rete dei servizi sociali, sostenendo gli Ambiti territoriali e promuovendo interventi mirati su anziani, persone con disabilità e contrasto alla povertà educativa. L’obiettivo è costruire un sistema più integrato ed equo, capace - aggiunge - di rispondere in modo tempestivo ai bisogni delle famiglie.»

Quale deve essere il rapporto tra Provincia e Comuni per assicurare che le politiche territoriali siano efficaci, sostenibili e rispondano al bene comune?

«La Provincia deve essere un punto di riferimento stabile per i Comuni, offrendo supporto tecnico e progettuale e favorendo un dialogo costante. Solo attraverso una collaborazione leale e continuativa si possono realizzare politiche coerenti e uno sviluppo armonico del territorio.»

Qual è il messaggio che desidera rivolgere agli amministratori e ai cittadini chiamati al voto il 1° marzo 2026?

«La Provincia ha davanti a sé una sfida importante: rafforzare i servizi, sostenere le comunità e guardare con fiducia al futuro. Servono visione, concretezza e responsabilità. Insieme possiamo costruire una Terra di Lavoro più solida, più moderna e più vicina ai cittadini.»"