Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook 'Comune di Santa Maria a Vico Ufficio Comunicazione': "L’ASL Caserta ha diffuso le linee guida aggiornate per prevenire il contagio da epatite A, un’infezione virale che interessa il fegato e che si trasmette principalmente attraverso alimenti e acqua contaminati. Adottare comportamenti corretti - si legge nel post - e consapevoli è fondamentale per tutelare la salute individuale e collettiva.
Come si trasmette Il virus si diffonde per via oro-fecale, spesso attraverso: consumo di frutti di mare crudi o poco cotti; alimenti non adeguatamente lavati; acqua non potabile; contatto diretto con soggetti infetti. Sintomi da non sottovalutare. Dopo un periodo di incubazione - si legge ancora - che può arrivare fino a 50 giorni, l’infezione può manifestarsi con: stanchezza intensa, febbre lieve, nausea e dolori addominali; ittero (colorazione giallastra della pelle e degli occhi); urine scure e feci chiare.
Nei bambini più piccoli l’infezione può essere asintomatica, ma comunque trasmissibile. Le principali misure di prevenzione Lavare accuratamente le mani, soprattutto prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici; Consumare solo alimenti ben cotti - prosegue il post - in particolare i frutti di mare; Lavare frutta e verdura con acqua potabile; Evitare il consumo di prodotti crudi di dubbia provenienza; Ricorrere alla vaccinazione nei casi indicati.
Cosa fare in caso di sospetto È fondamentale rivolgersi tempestivamente al medico per gli accertamenti diagnostici. Il trattamento prevede riposo e adeguate norme dietetiche, in quanto non esiste una terapia farmacologica specifica. La prevenzione passa - si legge ancora - attraverso l’informazione e l’adozione di comportamenti responsabili: un impegno quotidiano che coinvolge l’intera comunità".