Articolo pubblicato il: 27/02/2026 09:37:26
Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook dell'amministrazione provinciale di Caserta:
"FRIGNANO, LA POLIZIA PROVINCIALE SEQUESTRA UN'AREA DI 20MILA METRI QUADRI TRASFORMATA IN DISCARICA ABUSIVA
Nel territorio del Comune di Frignano (CE), la Polizia Provinciale di Caserta ha condotto, fin dalle prime ore del mattino, un’importante operazione di controllo nell’area PIP, finalizzata al contrasto degli illeciti ambientali. Gli agenti della Polizia Provinciale - si legge nel comunicato - coordinati dal comandante Biagio Chiariello, hanno individuato e sequestrato un’area di circa 20.000 metri quadrati adibita a discarica abusiva a cielo aperto.
All’interno del sito sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti di diversa natura: materiale tessile, pneumatici fuori uso, lastre di amianto, inerti edili, parti di ricambio per autoveicoli, plastiche - si legge ancora - e altri scarti. Il materiale, accatastato e in parte predisposto per essere incendiato, avrebbe potuto generare gravi rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, anche in relazione al pericolo di roghi tossici.
Particolarmente allarmante è risultata la presenza di condotte fognarie completamente ostruite da rifiuti tombati, al punto da consentire la crescita di vegetazione spontanea al loro interno, con evidenti ripercussioni sul regolare deflusso delle acque e sull’equilibrio ambientale dell’area.
A poca distanza - prosegue il comunicato - dal sito sequestrato sono stati individuati campi coltivati a ortaggi, in prossimità dei quali risultavano depositati rifiuti. Nel corso degli accertamenti, alcuni cittadini hanno riferito di recarsi in quell’area per raccogliere prodotti destinati al consumo alimentare, circostanza che rende ancora più grave - si legge ancora - il quadro emerso.
Durante le attività di perlustrazione sono stati inoltre rinvenuti numerosi pali della pubblica illuminazione tranciati, presumibilmente per l’asportazione del ferro, materiale spesso oggetto di traffici illeciti. Al termine delle operazioni, svolte con il supporto dei tecnici dell’ARPAC, l’intera area, unitamente ad alcuni fondi privati - si legge ancora - interessati dall’abbandono di rifiuti, è stata sottoposta a sequestro. È stato inoltre trasmesso un dettagliato rapporto all’Autorità Giudiziaria competente per le ipotesi di reato connesse all’inquinamento ambientale. L’azione della Polizia Provinciale proseguirà con determinazione su tutto il territorio provinciale - conclude il comunicato - a tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e della legalità".