GAL Alto Casertano: "Approvata la DMO Alto Casertano/Campania Antica"






Articolo pubblicato il: 25/07/2026 15:00:55

Questo il comunicato diffuso dal GAL Alto Casertano: "Approvata la DMO Alto Casertano Campania Antica, il motore dello sviluppo turistico che punta ad essere la vera sfida per la valorizzazione - si legge - e vuole rappresentare una svolta autentica nella promozione dell’area nord di Terra di Lavoro.

La Commissione istituita dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, nel valutare le 23 candidature relative ai dodici Ambiti Territoriali Turistici Omogenei individuati dalla Regione, ha ritenuto meritevole del riconoscimento provvisorio quella dell’area interna di Terra di Lavoro, che ora avrà tre mesi di tempo per costituirsi ufficialmente. 

Promossa da oltre 60 attori istituzionali, tra Comuni, Parco Nazionale del Matese, Comunità Montane del Monte Maggiore, del Monte Santa Croce e del Matese, Confindustria, Coldiretti, Confapi e Confcommercio Caserta, Air Campania ed altri ancora, coordinate dal GAL Alto Casertano, la DMO punta ad una gestione integrata e sistemica del Turismo nell’Alto Casertano. 

La mission - prosegue - è assumere la gestione integrata e sistemica del turismo del vasto territorio del Matese, del Monte Maggiore e del Monte Santa Croce, omogeneo ed accomunato da radici storiche, prospettive socio-economiche e, soprattutto, paesaggi di pregio, filiere territoriali e vocazioni turistiche. 

Tra gli obiettivi contenuti nel Progetto Complesso di Comunità “Un Turismo Smart per riscoprire l’Alto Casertano”, il programma di misure ed interventi finanziati nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Campania 2023/2027 - Intervento SRG06, in fase di realizzazione da parte del Gruppo di Azione Locale in attuazione della strategia di sviluppo locale (SSL) 2023/2027, la DMO “Alto Casertano Campania Antica” punta a creare un sistema turistico policentrico e integrato, nel quale convivono e si rafforzano reciprocamente paesaggi montani, ambienti collinari, vallate fluviali, borghi storici, testimonianze archeologiche, produzioni identitarie, tradizioni religiose - continua la nota - e cultura materiale. 

“Il riconoscimento provvisorio da parte dell’Assessorato al Turismo della nostra DMO rappresenta un risultato importante per l’attività coordinata dal GAL che ha visto protagonisti decine di attori istituzionali dell’Alto Casertano che, in questi mesi, hanno lavorato fianco a fianco per creare uno strumento utile per organizzare territori omogenei, riconoscibili e capaci di mettere a sistema attrattori culturali, naturalistici ed enogastronomici in una logica di governance integrata. La scelta precisa del nostro territorio, nel dare vita alla DMO, nasce dall’esigenza di dotarsi di una governance coordinata e integrata, fondata sulla cooperazione tra soggetti pubblici e privati, finalizzata - si legge ancora - al miglioramento della qualità dell’accoglienza e orientata all’innovazione dello sviluppo locale: solo così potremo trasformare un territorio ricco di risorse naturalistiche, storiche, archeologiche, religiose, rurali, paesaggistiche ed enogastronomiche, oggi identificabile in un perimetro ampio, omogeneo e riconoscibile di 48 Comuni, ma ancora non pienamente unificato sul piano della fruizione e del posizionamento, in una destinazione leggibile, competitiva, governabile e capace di stare sul mercato turistico con una propria identità riconoscibile”, spiega il presidente del GAL e del Comitato promotore della DMO Alto Casertano Campania Antica, Francesco Imperadore, coadiuvato dal coordinatore Pietro Andrea Cappella".