GDF CASERTA. Novità decreto sicurezza. CIRCOLAZIONE di AUTO con TARGHE ESTERE. SEQUESTRI A CASERTA E AD AVERSA






Articolo pubblicato il: 22/01/2019 10:55:37

Di seguito parte del testo del comunicato della Guardia di Finanza di Caserta giunto in redazione:

"I “Baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa hanno elevato le prime multe ai conducenti italiani trovati a circolare con auto con targa straniera senza alcun documento giustificativo. Sequestrate le prime auto a Caserta e Aversa.-spiega la nota-Come noto, il “decreto sicurezza” ha innovato l’art.93 del Codice della Strada, vietando ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, a meno di non esibire la documentazione attestante la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell’auto in capo al conducente.-spiega la nota-Tale provvedimento si è reso necessario per arginare un fenomeno che, anche e soprattutto nella provincia casertana, era divenuto diffusissimo, ossia quello di circolare con auto immatricolate all’estero e magari intestate a società italiane o estere che ne schermavano l’effettiva proprietà in capo al conducente, non solo per risparmiare sul pagamento dell’imposta di bollo e sulle tariffe assicurative, ma anche al fine di garantirsi di fatto una sorta di impunità rispetto alla contestazione delle violazioni al codice della strada.-si legge nella nota-Centinaia sono le auto, soprattutto di lusso, immatricolate per lo più nella Repubblica Ceca o in Polonia, non riconducibili agli effettivi proprietari, che circolano negli ultimi anni nei centri urbani della provincia senza alcun rispetto delle zone a traffico limitato, sostando selvaggiamente in doppia fila o senza pagare il ticket e, purtroppo, sfrecciando molto spesso oltre i limiti di velocità. Un atteggiamento irrispettoso delle regole di civile convivenza rispetto al quale gli Organi accertatori avevano finora delle “armi spuntate”.-spiega la nota-Solo qualche settimana fa, ad esempio, sui quotidiani locali si leggeva dell’iniziativa del Comune di Caserta di esternalizzare a favore di una ditta specializzata il servizio di riscossione delle circa tremila contravvenzioni elevate l’anno ai conducenti di auto con targhe straniere e che rimanevano nei cassetti degli uffici dopo l’infruttuoso tentativo di notificarle al trasgressore.-spiega la nota-D’altra parte le ispezioni tributarie eseguite negli ultimi anni nei confronti delle società con sede nella provincia di Caserta che operano nella compravendita o nel noleggio di tali mezzi hanno confermato l’opacità dell’intera catena commerciale e la commissione di articolate frodi all’Iva anche attraverso l’interposizione fittizia di società estere create e gestite a tal fine dagli stessi italiani che poi “piazzano” le auto sul mercato locale.-spiega la nota-Venendo quindi ai sequestri di questi giorni, tra i primi ad incappare nelle maglie strette delle nuove disposizioni di legge è stato un trentenne casertano che domenica sera aveva parcheggiato in doppia fila su... in Caserta una fiammante ..., del valore di oltre 50.000 euro con targa tedesca. I successivi approfondimenti hanno permesso di accertare che il mezzo era stato noleggiato a lungo termine da una società italiana specializzata nel settore ed è così scattata la sanzione amministrativa di 720 euro e il sequestro amministrativo del mezzo. Il conducente o la società di noleggio avranno ora 180 giorni di tempo per immatricolare l’auto in Italia o per trasportarla fuori dal territorio italiano, altrimenti si procederà alla confisca definitiva.-spiega la nota-Verbalizzato nei giorni scorsi anche un venticinquenne a bordo di un’autovettura con targa rumena e ieri sera, invece, analoga sanzione è stata comminata ad una donna che circolava nel centro di Aversa con un automezzo con targa spagnola.-spiega la nota-Ma l’attività delle Fiamme Gialle non si fermerà alla sola contestazione delle violazioni al codice della strada, ma, almeno nei casi di auto di lusso, le pattuglie operanti procederanno a trasmettere i dati dei relativi conducenti ai colleghi dei Reparti territoriali che operano a contrasto dell’evasione fiscale, al fine di verificare la congruità del possesso di tali automezzi con la situazione reddituale dichiarata al Fisco da parte dei “furbetti” della strada.-conclude la nota-L’attività in parola si inserisce negli sforzi costanti compiuti dai finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, in coordinamento con le altre Forze di Polizia e con le polizie locali, al fine di garantire il rispetto della legalità, il decoro e la sicurezza dei centri urbani."