GdF: "Maxi discarica sulle sponde del fiume Volturno. Terminate operazioni di bonfica"






Articolo pubblicato il: 05/05/2022 15:56:58

Questo parte del comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza:

"GDF CASERTA: MAXI DISCARICA SULLE SPONDE DEL VOLTURNO TERMINATE OPERAZIONI DI BONIFICA

Dopo diversi mesi di inteso lavoro, è stata finalmente bonificata una mega discarica di rifiuti sita nel Comune di Capua (CE) che i finanzieri della Compagnia di Capua avevano individuato (...) e successivamente, sottoposta a sequestro dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - si legge nel comunicato - su richiesta della Procura. Si tratta di una vasta area (...) ubicata nei pressi della sponda del fiume Volturno (...) dove nel tempo si erano accumulati - si legge ancora - ingenti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi (lastre di amianto frantumate, guaine bituminose, pneumatici, barattoli di vernice, elettrodomestici e materiali di risulta provenienti da attività di costruzione e demolizione, ecc.) illecitamente sversati (...). A seguito del sequestro - si legge ancora - è stata avviata presso gli Enti preposti la procedura amministrativa finalizzata ad ottenere (...) la bonifica dell’intera area, tenuto conto che i materiali ivi depositati, con il passare del tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, avrebbero potuto provocare - si legge ancora - gravi danni all’ecosistema circostante, con conseguente pericolo di inquinamento irreversibile del suolo e delle falde acquifere. (...) Le complesse operazioni di rimozione dei rifiuti, condotte da una ditta specializzata sulla base di un preciso e vincolante progetto esecutivo approvato dall’autorità competente - recita ancora il comunicato - hanno consentito di smaltire complessivamente circa 80.000 kg. di rifiuti, una gran parte risultavano interrati. Le suddette operazioni si sono svolte sotto il controllo costante dei finanzieri della Compagnia di Capua i quali hanno, fra l’altro, verificato la regolare esecuzione delle previste attività di scarificazione - si legge ancora - e caratterizzazione del suolo, necessarie per accertare eventuali contaminazioni delle matrici ambientali. La positiva conclusione dell’articolato iter giudiziario e amministrativo rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra l’azione repressiva condotta dalla magistratura e dalle forze di polizia per contrastare il grave e diffuso fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti e la conseguente attività amministrativa finalizzata - prosegue il comunicato - alla bonifica e al ripristino delle aree interessate, con conseguenti tangibili benefici sia all’ambiente che per la salute".