"GDF NAPOLI. NEL NOLANO SEQUESTRATA UNA FABBRICA CLANDESTINA DI MASCHERINE E TOLTI DAL MERCATO OLTRE 106000 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE"






Articolo pubblicato il: 26/05/2020 09:32:42

Questa parte della nota tampa della Guardia di Finanza: 

"GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: “FASE 2” DELL’EMERGENZA COVID- 19. NEL NOLANO SEQUESTRATA UNA FABBRICA CLANDESTINA DI MASCHERINE E TOLTI DAL MERCATO OLTRE 106000 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE NON A NORMA E CON LOGHI CONTRAFFATTI."

"Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato nel nolano, nel corso di due distinti interventi, un opificio destinato alla produzione e al confezionamento di pseudo mascherine e oltre 106000 dispositivi di protezione individuali non a norma e con loghi contraffatti. Le operazioni di servizio traggono origine da attività d’iniziativa condotte dai finanzieri del Gruppo di Nola e della Compagnia di Ottaviano che hanno individuato ... , all’interno del quale era stata allestita una vera e propria “fabbrica del falso”. -Si legge nella nota- Il titolare della ditta individuale aveva infatti allestito i locali mediante strumentazioni e macchinari ad alto tasso tecnologico, funzionali alla produzione di mascherine e articoli per bambini raffiguranti... Sono stati sequestrati l’opificio, i materiali, le attrezzature e 100000 tra mascherine già assemblate e in corso di lavorazione. Denunciato il responsabile, ... per contraffazione, ricettazione e frode in commercio. Le stesse Fiamme Gialle, inoltre, nel corso di un secondo intervento, hanno scoperto presso ... 6.600 mascherine non a norma, di cui 130 per bambini. I dispositivi erano privi dei requisiti di sicurezza sanitaria e delle informazioni previste dal Codice del Consumo, quali l’indicazione della provenienza, i materiali utilizzati e le istruzioni per l’uso. -Si legge nella nota- Le mascherine dei più piccoli, con immagini raffiguranti... Il titolare, ... , è stato denunciato per contraffazione e segnalato alla Camera di Commercio per violazione delle norme in materia di sicurezza prodotti. Le operazioni s’inquadrano nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio assicurata dai Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e testimoniano come anche il “mercato del falso” si sia riconvertito per sfruttare l’attuale contesto emergenziale."