GDF.Omesso versamento IVA. Disposto il sequestro preventivo delle disponibilità liquide di una nota società di Marcianise






Articolo pubblicato il: 05/03/2019 16:36:53

Di seguito, parte del testo del comunicato della Procura della Repubblica, giunto in redazione:

"In data odierna, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, ha ultimato l'esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di ca. 350.000,006, avente ad oggetto le disponibilità finanziarie della società "..., con sede a Marcianise (CE) e operante nel settore ...nonché il patrimonio del suo formale rappresentante legale... -spiega la nota-La misura cautelare reale è stata disposta dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, a seguito degli approfondimenti investigativi delegati dalla Procura alla Guardia di Finanza, in ordine alla denuncia dell'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Caserta, che aveva constatato l'omesso versamento dell'I.V.A. dovuta per l'anno d'imposta 2012. Tale sequestro fa seguito all'altro eseguito in data ..., per il valore di 200.000,00 €, nei confronti di ... nella medesima qualità di amministratore e rappresentante della -si legge nella nota-... il precedente sequestro venne disposto per il reato di omesso versamento delle ritenute fiscali relative ai propri dipendenti per l'anno di imposta 2012. Considerato l'elevato valore indiziario degli elementi raccolti, questa Procura ha richiesto al G.I.P. competente il sequestro del patrimonio illecitamente accumulato, anche al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall'evasione. II G.I.P., aderendo alla predetta richiesta, ha disposto il sequestro preventivo delle disponibilità liquide della società e, per equivalente, dei beni nella disponibilità del rappresentante legale e dell'amministratore di fatto,-spiega la nota- sino alla concorrenza dell'importo delle imposte evase. I successivi accertamenti patrimoniali eseguiti dalle Fiamme Gialle hanno consentito di individuare oltre ad una discreta disponibilità di risorse finanziarie sui conti correnti societari, anche partecipazioni azionarie di proprietà dell'amministratore di fatto. Gli esiti della presente attività d'indagine costituiscono un'ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, -spiega la nota-in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Casetta e l'Agenzia delle Entrate, per la repressione del grave fenomeno dell'evasione fiscale."

Santa Maria Capua Vetere, il 5 marzo 2019.