Giornata della Legalità. Santangelo ricorda don Diana, Imposimato e Russo: "Tre eroi della nostra terra"






Articolo pubblicato il: 23/05/2026 17:43:07

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"Giornata della legalità, Santangelo ricorda tre eroi della nostra terra: don Peppe Diana, Franco Imposimato e Flavio Russo. Preservare la memoria significa rinnovare il loro impegno

«Preservare la memoria significa anche rinnovare l’impegno di chi ha speso la propria vita - si legge nel comunicato - per la legalità o di chi è morto in nome di questo sentimento. E’ per questo che voglio dedicare questa Giornata della Legalità, alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per affermare la dignità e la giustizia nel nostro territorio: don Peppe Diana, Franco Imposimato e Flavio Russo». Lo dichiara il presidente della commissione Anticamorra della Regione Campania.

«La lettera “Per amore del mio popolo” di don Diana, sacerdote ucciso barbaramente dalla camorra nella sua parrocchia a Casal di Principe resta - si legge ancora nel comunicato - un manifesto morale per intere generazioni - ricorda - Il maddalonese Franco Imposimato oltre che per le sue lotte sindacali e per quelle ambientaliste, paga il suo essere il fratello del magistrato Frerdinando Imposimato: è lui la prima vittima delle vendette trasversali della criminalità. Russo ha pagato lo scotto di essere al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ricordare questi nomi non è un semplice esercizio della memoria  ma un atto doveroso di gratitudine e un monito per il presente».

Il Presidente Santangelo sottolinea inoltre - prosegue il comunicato -  l’importanza dell’inaugurazione del Comitato di Libera a Maddaloni. «L’apertura del Comitato di Libera a Maddaloni rappresenta un segnale di speranza e di rinascita per tutta la comunità. Significa che la società civile non si arrende, ma si organizza, si unisce e presidia il territorio. Ringrazio tutti i volontari e i referenti che ogni giorno lavorano con passione per costruire una cultura della legalità e della giustizia»".