Giornata nazionale delle Dimore storiche: successo anche nel casertano






Articolo pubblicato il: 26/05/2026 12:18:47

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Si è conclusa con un bilancio campano estremamente positivo la XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi). Domenica 24 maggio, le ventidue dimore aderenti in Campania hanno accolto complessivamente poco meno di 4.500 visitatori - si legge nel comunicato - confermando il crescente interesse del pubblico verso il patrimonio storico privato e il ruolo delle dimore storiche come presìdi culturali, sociali ed economici dei territori.

LE DIMORE CAMPANE. Dai palazzi nobiliari dei centri storici ai castelli immersi nei borghi, passando per ville d’epoca, giardini monumentali, conventi e tenute agricole, l’iniziativa ha trasformato la Campania - si legge ancora - in un grande museo diffuso a cielo aperto, offrendo l’opportunità di visitare gratuitamente luoghi normalmente non accessibili e di scoprire storie, tradizioni e paesaggi che costituiscono una parte fondamentale dell’identità regionale.

Particolarmente significativa la partecipazione registrata nelle dimore che hanno saputo costruire un’offerta integrata con il territorio. A Villa Laura di Moiano, nel beneventano, si sono registrate circa 500 presenze grazie ad un percorso - si legge ancora - che ha affiancato alla visita della dimora una mostra-mercato dedicata alle eccellenze agroalimentari locali, trasformando la giornata in un’occasione di promozione culturale e territoriale. Ottimi risultati anche per le proprietà dotate di giardini storici - si legge ancora - come il Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara a Caserta, che ha richiamato numerosi visitatori attratti dal valore paesaggistico e botanico del sito.

UNA INIZIATIVA DI VALORE «I numeri registrati – dichiara Nicola Tartaglione, presidente regionale Adsi – confermano la straordinaria capacità delle dimore storiche di attrarre pubblico e di raccontare il territorio attraverso - si legge ancora - un patrimonio vivo e autentico. Le esperienze più apprezzate sono state quelle capaci di creare rete con le comunità locali, valorizzando insieme storia, paesaggio, produzioni agricole e tradizioni. È la dimostrazione concreta di come le dimore storiche possano rappresentare un motore di sviluppo - si legge ancora - culturale e turistico, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne».

La giornata ha inoltre ribadito il significato del tema scelto per l’edizione 2026, “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, che richiama la responsabilità collettiva nella tutela e nella valorizzazione di beni che non appartengono soltanto ai proprietari che li custodiscono, ma all’intera comunità nazionale. Le dimore storiche private, infatti - si legge ancora - rappresentano una parte fondamentale del patrimonio culturale italiano e contribuiscono quotidianamente alla conservazione del paesaggio, della memoria storica e delle tradizioni locali.

L’attività dell’ADSI Campania proseguirà nei prossimi mesi con i tradizionali appuntamenti autunnali. A ottobre tornerà “Carte in Dimora”, iniziativa dedicata alla valorizzazione degli archivi storici custoditi nelle residenze private, mentre a novembre sarà la volta della Festa dell’Agricoltura, che metterà al centro il rapporto tra dimore storiche - prosegue il comunicato  paesaggio rurale e produzioni agricole identitarie, rafforzando ulteriormente il legame tra patrimonio culturale e sviluppo dei territori".