Giornate Europee dell'Archeologia. Al Circuito archeologico dell'antica Capua tre giornate per scoprire il lavoro dietro la ricerca






Articolo pubblicato il: 08/06/2026 18:02:00

Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa del Museo Antica Capua: "Giornate Europee dell’Archeologia | Archeologia in corso

Al Circuito archeologico dell’antica Capua tre giornate per scoprire il lavoro dietro la ricerca

Anfiteatro Campano – Museo archeologico nazionale dell’antica Capua

Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, promosse a livello internazionale dall’INRAP sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e coordinate in Italia dal Ministero della Cultura, la Direzione regionale Musei nazionali Campania e la Direzione del Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua propongono un articolato programma di iniziative all’Anfiteatro campano e al Museo archeologico nazionale dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere. L’edizione 2026 delle GEA, in programma dal 12 al 14 giugno, è dedicata al tema “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”, un invito ad accompagnare il pubblico dentro i processi della ricerca archeologica, nei luoghi della conservazione, dello studio e della valorizzazione del patrimonio culturale. Un’occasione preziosa per raccontare non solo i monumenti e le collezioni, ma anche il lavoro quotidiano che consente di preservarli, interpretarli e restituirli alla comunità. Il programma ideato per il Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua si inserisce pienamente in questa prospettiva, offrendo ai visitatori esperienze di approfondimento e momenti di incontro con professionisti e operatori del settore.

Venerdì 12 giugno, alle ore 17.00 e alle 18.00, l’Anfiteatro campano ospiterà un focus dedicato al restauro dei rilievi provenienti dal teatro romano - attualmente non più visibile - ubicato in prossimità dell’Anfiteatro Campano, al di sotto della Caserma Pica. Nel corso dell’incontro verranno approfonditi gli aspetti legati alle tecniche di conservazione e agli interventi che hanno interessato gli apparati decorativi. L’iniziativa consentirà di ripercorrere le vicende conservative di una straordinaria testimonianza architettonica, offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere il delicato equilibrio tra tutela, studio e valorizzazione. Sabato 13 giugno, sempre alle 17.00 e alle 18.00, il Museo archeologico nazionale dell’antica Capua aprirà eccezionalmente i depositi, che custodiscono straordinarie testimonianze dell’archeologia dell’antica Capua e del territorio circostante, alla scoperta degli spazi solitamente non accessibili ai visitatori. Un percorso speciale che accompagnerà il pubblico dietro le quinte del museo, tra reperti custoditi, attività di catalogazione, studio e conservazione, mostrando il lavoro silenzioso e fondamentale che sostiene la vita delle collezioni archeologiche.

Domenica 14 giugno, alle ore 10.00, l’Anfiteatro campano diventerà luogo di sperimentazione e divulgazione grazie ai tavoli didattici curati dall’associazione Opus Est, pensati per coinvolgere visitatori di tutte le età in attività dedicate all’archeologia e alla  conoscenza del patrimonio antico. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, sarà invece il direttore del Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua, Antonella Tomeo, a guidare un approfondimento dedicato ai rilievi del portico dell’Anfiteatro campano, con un focus sui temi iconografici, storici e artistici che caratterizzano uno dei complessi monumentali più significativi del territorio. “Le Giornate Europee dell’Archeologia rappresentano un’importante occasione di dialogo tra patrimonio culturale e comunità. Attraverso queste iniziative vogliamo accompagnare il pubblico alla scoperta del lavoro che si svolge quotidianamente dietro la valorizzazione dei nostri siti e delle nostre collezioni, mostrando l’archeologia come disciplina viva, fatta di ricerca, studio, tutela e partecipazione. Aprire depositi, raccontare restauri e condividere percorsi di approfondimento significa rendere i visitatori parte attiva di questo processo di conoscenza”. Così il direttore del Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua, Antonella Tomeo commenta il programma della manifestazione".