CASANDRINO-PARETE. Spara e colpisce il cofano di un'auto dei Carabinieri durante un inseguimento. Ecco come è andata a finire






Articolo pubblicato il: 23/11/2018 10:48:56

Questo parte del comunicato inviatoci dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta.

"A Casandrino i carabinieri della stazione di Grumo Nevano hanno notato durante un pattugliamento uno scooter senza targa sul quale sfrecciavano due ragazzi con volto coperto da scaldacollo. alla vista dei carabinieri i due  si sono dati alla fuga.
i militari hanno preso a inseguirli e all’improvviso il passeggero ha sparato un colpo di pistola contro l’auto dei militari colpendo il cofano della vettura.

La sezione rilievi del nucleo investigativo di Castello di Cisterna - si legge nel comunicato - sul posto ha rinvenuto un bossolo di semiautomatica  calibro 9x21.
Il giorno dopo i Carabinieri di Giugliano e Grumo Nevano hanno identificato il responsabile e dopo averlo inutilmente cercato a casa sua e nei posti che solitamente frequenta hanno fatto irruzione a casa di suo nonno a Parete.

L’uomo(...) già noto per rapine e associazione a delinquere(...), quando i militari hanno bussato alla porta non ha aperto ma quasi subito da una finestra sul retro della sua villetta è volata una pistola finita in un terreno.

L’arma, recuperata da militari che avevano circondato la casa, è risultata essere una semiautomatica calibro 9 provento di furto.
(...) è stato arrestato per la detenzione illegale e in sede di interrogatorio ha provato a negare gli addebiti. la sua spiegazione è stata però ritenuta dal giudice “artefatta e contradditoria” per cui, anche alla luce del suo profilo criminale, è stato sottoposto all’obbligo di dimora e di firma.
Qualche ora dopo - continua la nota - a giugliano in campania, i militari hanno arrestato il responsabile dei colpi d’arma da fuoco: è il nipote (...) già sottoposto all’obbligo della permanenza in casa per una rapina commessa da minorenne.
avendo compreso che i militari erano arrivati a lui e appreso che avevano arrestato il nonno si è consegnato in caserma ammettendo le proprie responsabilità.

E' stato sottoposto a fermo per tentato omicidio, porto e detenzione illegale di arma da sparo e munizioni nonché ricettazione e associato al carcere.
Dopo la convalida del fermo da parte del g.i.p. di napoli nord, visti gli indizi raccolti e la personalità (...) che il giudice ha definito “capace di tutto e refrattario all’autorità”, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere."