Questo parte del comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza di Caserta:
"BILANCIO OPERATIVO DA SETTEMBRE 2023 AD AGOSTO 2026 GdiF CASERTA: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Dal mese di settembre 2023 al mese di agosto 2026 il Comando Provinciale di Caserta, sotto la guida del Colonnello Nicola Sportelli, ha eseguito circa 15.131 interventi a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno - si legge nel comunicato - “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 2872 soggetti per reati tributari. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità
patrimoniali - si legge ancora - e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 240 milioni di euro.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti. Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 178 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati - si legge ancora - da profili di pericolosità fiscale. È stato assicurato un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 239 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 4000 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito - si legge ancora - sfruttamento dei lavoratori".
Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha consentito di individuare 80 tonnellate - si legge ancora - di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro e a denunciare 184 soggetti. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 229 interventi che hanno portato al sequestro di 74 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente riconducibili a prodotti petroliferi chimicamente alterati e all’utilizzo
abusivo delle agevolazioni riservate al settore agricolo.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
Sono stati 2587 gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese - si legge ancora - dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 532 interventi per verificare la spettanza - si legge ancora - a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 440 milioni di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 1229 interventi in tema di reddito di cittadinanza e assegno di inclusione. Complessivamente, le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 50 milioni di euro. Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate più di 30
indagini che hanno portato alla denuncia di 153 responsabili e all’esecuzione di sequestri - si legge ancora - per circa 12 milioni di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti - si legge ancora - ha portato alla denuncia di 63 soggetti.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati
dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio - si legge ancora - sono stati eseguiti più di 80 interventi, che hanno portato alla denuncia di 360 persone e al sequestro di beni per circa 80 milioni di euro. In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati oltre 100 soggetti.
Sono stati eseguiti 3795 accertamenti per il rilascio della documentazione antimafia da parte della Prefettura. Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, 540 kg. di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 350 interventi con il sequestro di oltre 570 mila prodotti contraffatti - si legge ancora - con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore".
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