Il Consigliere reg. Aveta (M5S) avvia incontri con Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri






Articolo pubblicato il: 19/02/2026 17:11:35

Questo il comunicato stampa diffuso dal Presidente della Commissione Agricoltura presso il Consiglio regionale della Regione Campania Raffaele Avete:

"Presidente della Commissione Agricoltura, Aveta: “Avviati incontri con Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri. Metodo partecipato per le politiche del settore”

“In questi giorni - si legge nel comunicato  in qualità di Presidente della Commissione Agricoltura, ho voluto incontrare singolarmente i vertici delle principali organizzazioni professionali agricole della Campania. Il confronto con Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri ha segnato l’inizio di una fase di conoscenza reciproca, in vista dell’avvio pieno delle attività istituzionali della Commissione”. Ha dichiarato - si legge ancora - il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Agricoltura, Raffaele Aveta.

“La Commissione - ha sottolineato il presidente -  intende lavorare nel segno della condivisione. Solo attraverso un dialogo stabile e continuo con chi rappresenta le imprese agricole si possono mettere in campo politiche utili, concrete e realmente rispondenti ai bisogni del territorio. Dagli incontri sono emerse le maggiori criticità che attraversano - prosegue il comunicato - l’agricoltura campana, ma anche le grandi potenzialità di un settore che può e deve tornare a essere un motore di sviluppo, soprattutto in termini di occupazione, protagonismo dei giovani e valorizzazione - si legge ancora - della multifunzionalità”.

“Con le organizzazioni abbiamo condiviso l’idea di calendarizzare incontri mensili per accompagnare in modo partecipato il lavoro della Commissione e programmare insieme le priorità. Vogliamo costruire - prosegue il comunicato - un percorso di collaborazione efficace, nel rispetto dei ruoli, ma con l’obiettivo comune di rafforzare il sistema agricolo regionale. L’intento – ha concluso Aveta – è imprimere un cambio di passo nel metodo di lavoro sulle politiche del settore: più ascolto, più partecipazione, più capacità di tradurre le istanze dei territori in azioni tangibili".