Il 'Mito di Diana' incanta il Real Sito di Carditello per la Giornata Internazionale della Donna






Articolo pubblicato il: 03/03/2026 12:38:56

Il Real Sito di Carditello celebra la Giornata Internazionale della Donna con un’iniziativa culturale di grande suggestione: sabato 7 e domenica 8 marzo la storica residenza borbonica ospita le visite tematiche dedicate al “Mito di Diana”, un percorso che intreccia arte, storia e simbolismo femminile all’interno dell’Appartamento reale. Protagonista dell’evento è la sala privata dedicata alla dea Diana, figura mitologica potente e indipendente, emblema di forza e libertà. Sul soffitto campeggia l’immagine della dea con arco e frecce, mentre le pareti raccontano scene di vita mitologica in un raffinato dialogo pittorico che restituisce al visitatore tutta la ricchezza simbolica di questa figura. Un allestimento che non è soltanto decorazione, ma racconto identitario: Diana diventa metafora di autonomia, determinazione e consapevolezza, valori quanto mai attuali nel giorno dedicato alle donne.

L’iniziativa assume un significato ancora più profondo domenica 8 marzo alle ore 10:30, quando è previsto l’incontro con la delegazione di FIDAPA BPW Italy – sezione Terra Felix di San Tammaro. L’associazione, impegnata nella promozione della parità di genere e nella crescita professionale e sociale delle donne, porterà all’interno del sito borbonico una testimonianza concreta di impegno civile e culturale, creando un ponte tra patrimonio storico e attualità. Le visite accompagnate tematiche si terranno sabato alle ore 15:00 e 16:00 e domenica alle ore 11:30, 12:30, 15:00 e 16:00, offrendo ai partecipanti un’occasione unica per riscoprire uno dei luoghi simbolo del territorio attraverso una chiave di lettura originale e coerente con il significato della ricorrenza. Con un biglietto accessibile (intero 8 euro, riduzioni previste per over 60, ragazzi e gruppi, ingresso gratuito per under 6 e persone con disabilità) e la possibilità di acquisto direttamente in sede, il Real Sito di Carditello conferma la propria vocazione a essere non solo custode di memoria, ma spazio vivo di confronto e valorizzazione culturale. Un appuntamento che unisce bellezza artistica e riflessione contemporanea, celebrando la donna attraverso la forza evocativa del mito e la concretezza dell’impegno sociale.