Il TAR del Lazio conferma lo scioglimento del Comune di Caserta: respinto il ricorso dell'ex Sindaco Marino






Articolo pubblicato il: 01/04/2026 11:10:51

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha respinto il ricorso presentato dall’ex sindaco di Caserta, Carlo Marino, contro lo scioglimento del Consiglio comunale disposto nel 2025 per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione arriva al termine del procedimento avviato dopo l’udienza pubblica del 25 febbraio 2026, nel corso della quale i giudici avevano esaminato nel merito le contestazioni sollevate dalla difesa dell’ex primo cittadino. In precedenza, già nella fase cautelare, il TAR aveva respinto la richiesta di sospensione del provvedimento governativo, mantenendo quindi gli effetti dello scioglimento. Con il pronunciamento nel merito, il tribunale amministrativo ha quindi confermato la validità del decreto di scioglimento adottato dal Governo, che resta pienamente efficace. Di conseguenza, prosegue la gestione commissariale del Comune fino alla conclusione del periodo previsto dalla normativa vigente. Il ricorso era stato presentato dall’ex sindaco contro il Ministero dell’Interno, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Prefettura di Caserta, contestando le basi del provvedimento adottato a seguito delle risultanze prefettizie. La vicenda amministrativa si inserisce nel quadro dello scioglimento deliberato nell’aprile 2025 e formalizzato con decreto del Presidente della Repubblica, misura prevista nei casi di accertate infiltrazioni della criminalità organizzata negli enti locali.