Incidente stabilimento Caivano: puzza anche nell'aversano. Asl Caserta: "Non persiste pericolo per persone o animali"






Articolo pubblicato il: 15/09/2026 11:01:38

Questo parte del comunicato stampa diffuso ieri dall'Asl Caserta: "A causa di un incidente verificatosi nella serata di sabato 12 settembre u.s. (...) è avvenuta la fuoriuscita di sostanze volatili da due contenitori dello stabilimento (...) di Caivano (...). L’evento ha determinato varie segnalazioni da parte di cittadini di alcuni Comuni dell’Agro Aversano - si legge nel comunicato - che hanno determinato l’esigenza di attivare tutte le procedure prudenziali a tutela della popolazione.

La Prefettura di Caserta ha monitorato le attività intraprese dagli Enti tutori, che per tali tipologie di incidenti sono Il Comando dei Vigili del Fuoco che ha inviato nelle zone interessate il Nucleo NBCR (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico) per intercettare la provenienza delle esalazioni, l’ARPAC per poter avviare appositi campionamenti - si legge ancora - e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Caserta guidato dal dottor Giancarlo Ricciardelli, che ha fornito le prime prudenziali indicazioni per emanare appositi avvisi per evitare, laddove possibile, di restare all’aperto senza mascherine FFP2, tenere chiuse porte e finestre - si legge ancora - ed evitare di stendere il bucato all’esterno, prontamente adottate dai Sindaci dei Comuni coinvolti.

Il Direttore Generale dell’ASL Caserta dott. Antonio Limone, e il Direttore Sanitario dott. Domenico Perri, hanno responsabilmente monitorato l’evoluzione della situazione. Alle ore 9.00 della domenica 13 settembre successiva di è tenuta una riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS) organizzata da remoto dalla Prefettura di Napoli con partecipazione - si legge ancora - della Prefettura di Caserta, con partecipazione dei citati Enti Tutori per le Provincie di Napoli e Caserta, compresi i Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. Caserta e Napoli 2 Nord, oltre che delle Forze dell’Ordine e dell’incaricato del Ministro dell’interno per Terra dei Fuochi - prosegue il comunicato - per coordinare la risposta alle segnalazioni giunte dai Comuni dell’Agro Aversano.

Al fine di escludere qualsiasi residuo fattore di rischio e completare il quadro valutativo, è stato concordato nella stessa giornata un sopralluogo congiunto presso l’impianto PPG di Caivano con la partecipazione di personale di ARPAC e di ispettori REACH/CLP delle ASL Caserta e Napoli 2 Nord (altamente qualificati per il rischio chimico) insieme - si legge ancora - alla squadra NBCR dei Vigili del Fuoco e con il supporto delle Forze dell’Ordine, per verificare accuratamente le condizioni ambientali e la qualità dell’aria.

Dall’esito dell’accesso è emerso che l'incidente ha interessato due contenitori (...) dai quali si è verificata una dispersione di sostanze volatili con sversamento per tracimazione dal tappo superiore dovuto ad un temporaneo aumento di volume. Tuttavia all’atto dell’accesso - si legge ancora - si è potuto constatare che la dispersione di tali sostanze risultava ormai conclusa e che le misure adottate hanno evitato lo spargimento in terreni, corsi d’acqua scarichi e fogne. 

Dalla disamina delle schede di sicurezza delle sostanze si può asserire che trattasi di prodotti non persistenti, non bioaccumulabili e non interferenti endocrini, la cui tossicità risulta essere solo acuta per alcuni di essi a dosaggi elevati. Al momento non risultano segnalazioni sanitarie - si legge ancora - alla Centrale 118 e i luoghi attenzionati sono stati interdetti ai lavoratori. Per quanto sopra riepilogato è possibile comunicare alla cittadinanza che non persiste pericolo per l’incolumità di persone e animali in seguito all’incidente". ‎