Inclusione, competenze e innovazione sociale. Firmato il Protocollo d'Intesa tra UICI Campania e Projenia SCS






Articolo pubblicato il: 15/01/2026 17:15:22

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"Inclusione, competenze e innovazione sociale: firmato il Protocollo d’Intesa tra UICI Campania e Projenia SCS

È stato sottoscritto questa mattina, a Napoli, presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Campania, a Palazzo Caracciolo, in via San Giuseppe dei Nudi 80, il Protocollo d’Intesa tra UICI Campania ETS-APS e Projenia Società Cooperativa Sociale. Alla firma dell’accordo erano presenti il prof. Pietro Piscitelli - Presidente di UICI Campania, il dott. Carlo Verlezza - Segretario regionale UICI Campania - si legge nel comunicato - la dott.ssa Clelia De Falco - Presidente Sezione UICI di Benevento e il dott. Luca Mauriello - CEO di Projenia SCS, partner operativo del progetto.

“La firma di questo Protocollo - spiega il Presidente Piscitelli - rappresenta un passaggio strategico per rafforzare il nostro impegno a favore delle persone cieche e ipovedenti in Campania. Crediamo fortemente nel valore delle alleanze con realtà qualificate come Projenia - si legge ancora - capaci di tradurre i bisogni in progettualità concrete. L’obiettivo è promuovere inclusione, autonomia e nuove competenze, puntando su innovazione, accessibilità e sviluppo di opportunità reali, anche in ambiti come il turismo accessibile e la trasformazione digitale”.

“Questa intesa - dichiara Clelia De Falco - valorizza un percorso di collaborazione con Projenia già avviato sul territorio di Benevento e lo proietta in una dimensione regionale. È un segnale importante di attenzione verso le persone con disabilità visiva - prosegue il comunicato - che chiedono strumenti, formazione e occasioni per essere protagoniste attive della vita sociale e lavorativa. Lavorare in rete significa rafforzare le buone pratiche esistenti e costruire risposte più efficaci e inclusive - recita ancora il comunicato - capaci di generare impatto concreto nelle comunità”.

Il Protocollo nasce all’interno di una sinergia e di un dialogo già consolidati tra Projenia e il sistema UICI, avviati negli anni anche grazie alla collaborazione con la sezione UICI di Benevento, oggi estesi a livello regionale con l’obiettivo di strutturare - si legge ancora - un’azione comune, stabile e strategica.

UICI Campania, forte di un profilo istituzionale e di una lunga esperienza nella tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva, riconosce Projenia come partner strategico, capace di intercettare e sviluppare progettualità - prosegue il comunicato - innovative nel campo dell’inclusione sociale, della formazione e dell’occupabilità.

Il Protocollo, di durata triennale, prevede la progettazione e realizzazione congiunta di interventi da candidare a bandi regionali, nazionali ed europei, con particolare attenzione a: turismo accessibile, come leva di sviluppo inclusivo dei territori; rafforzamento delle competenze digitali, finalizzate all’autonomia personale e all’inserimento lavorativo; percorsi formativi - si legge ancora - orientati all’acquisizione di nuove competenze per persone con disabilità visiva.

“Questo Protocollo d’Intesa – afferma Luca Mauriello - rappresenta per Projenia un impegno chiaro e condiviso verso un’idea di inclusione che non sia solo principio, ma pratica quotidiana e progettazione concreta. La collaborazione con UICI Campania, realtà di grande competenza e autorevolezza - prosegue il comunicato - ci permette di mettere a sistema esperienze, strumenti e visioni per costruire percorsi capaci di generare autonomia, competenze e reali opportunità di partecipazione sociale e lavorativa per le persone cieche e ipovedenti. Crediamo fortemente in un modello di innovazione sociale che parta dai bisogni delle persone e li trasformi in azioni sostenibili, accessibili - si legge ancora - e ad alto impatto per i territori.”

La firma dell’accordo rappresenta un passo concreto verso la valorizzazione delle best practice già sperimentate, promuovendo un modello di inclusione fondato - conclude il comunicato - sulla collaborazione tra enti del Terzo Settore, innovazione sociale e centralità della persona".