'Italia Domani'. Pioggia di adesioni nel salernitano per il neonato partito di Marco Rizzo






Articolo pubblicato il: 09/10/2026 16:20:30

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"POLITICA: 'ITALIA DOMANI - MARCO RIZZO' ESPLODE IN CAMPANIA, ESPONENTI LEGA, NOI MODERATI E VANNACCIANI PASSANO AL NUOVO PARTITO ANTONIO CRISCUOLO ALLA GUIDA REGIONALE, AL VIA LA STRUTTURA NEL SALERNITANO- SALERNO, 8 OTT

Il neonato partito "Italia Domani – Marco Rizzo", a pochi giorni dal congresso fondativo nazionale di Roma, avvia la propria fase organizzativa in Campania partendo dal Salernitano. La nascita della nuova rete territoriale si caratterizza - si legge nel comunicato - per il formale passaggio nel progetto di Marco Rizzo di diversi esponenti locali provenienti dalla Lega, da Noi Moderati e dall'area politica legata al generale Roberto Vannacci. Alla guida dell'intero coordinamento regionale è stato indicato Antonio Criscuolo, che entra a far parte anche degli organismi dirigenti nazionali del movimento.

Nel Salernitano la struttura è già operativa e copre l'area che va dal capoluogo fino al Golfo di Policastro. I coordinamenti comunali sono stati affidati a Sergio Manzione (Salerno), Antonio Sorrentino (Scafati), Gerardo Stollo (Colliano), Michele Gallo (Capaccio Paestum), Bruno Mautone (Agropoli), Alessandro Rovezzi (Ceraso) - si legge ancora - Pasquale Mautone (Ascea). Assunta Giaquinto (Pisciotta) e Vincenzo Folgieri (Sapri). Al nucleo iniziale hanno aderito anche i Consiglieri Comunali di Pisciotta Nanni Marsicano e Assunta Giaquinto che hanno costituito - si legge ancora - il gruppo Italia Domani Marzo Rizzo, nel comune di Pisciotta.

Per rispondere alle urgenze del territorio, sono stati inoltre attivati tre dipartimenti provinciali: Politiche Sociali (guidato da Gerardo Strollo), Sanità Pubblica e Privata (Amedeo Auriemma) e Aree Rurali e Comuni interni (Alessandro Rovezzi). "In Campania stiamo mettendo insieme persone ed esperienze politiche diverse che hanno scelto di superare le appartenenze del passato per costruire una presenza radicata", ha dichiarato il coordinatore - si legge ancora - regionale Antonio Criscuolo. "Il Salernitano rappresenta il primo tassello di un radicamento che si estenderà a tutta la regione, ponendo al centro del lavoro i temi della sanità, delle infrastrutture, del lavoro e del contrasto allo spopolamento delle aree interne".