L'Asl Caserta lancia il modello di oncologia di prossimità






Articolo pubblicato il: 01/10/2026 10:39:39

Questo il comunicato stampa diffuso da Asl Caserta: "È la prima esperienza in Regione Campania e la seconda in ambito Nazionale quella avviata dall’ASL Caserta nella somministrazione sottocutanea in ambito distrettuale di farmaci oncologici per pazienti affette da carcinoma mammario. Il modello di oncologia di prossimità - si legge nel comunicato - studiato e costruito dalla UOC Oncologia Integrazione Ospedale-Territorio del Dott. Salvatore Feliciano e dal Distretto 12, rappresenta un cambio di paradigma epocale nel setting di cuore oncologiche territoriali e prevede l’estensione di tale modalità anche per pazienti affetti da altre patologie oncologiche ampliando la casistica in oggetto.
 
“Con orgoglio inauguriamo un nuovo percorso, coerente con gli obiettivi delineati dal DM 77/2022 e con le strategie di sviluppo dell’assistenza territoriale – riferisce la Direzione Strategica dell’ASL Caserta – che valorizza il ruolo dei distretti sanitari luoghi privilegiati insieme alle case di comunità di integrazione tra ospedale - si legge ancora - e territorio e contemporaneamente rende equa e più accessibile l'assistenza, riduce il carico assistenziale sia per gli operatori sanitari, sia per il servizio sanitario stesso, sia per il paziente e il suo caregiver.”
 
Offrire al paziente la possibilità di riceve le terapie oncologiche in un luogo più vicino a casa e attraverso un percorso personalizzato e con personale dedicato esclusivamente ad esso, costituisce un'opportunità concreta e preziosa per migliorare il benessere della persona - si legge ancora - favorire l'aderenza terapeutica e accrescere l'accettazione del percorso di cura.
 
Benefici non trascurabili di questo modello sono legati alla possibilità di ridurre i costi connessi all'utilizzo delle strutture ospedaliere, ottimizzare le risorse umane necessarie alle pratiche assistenziali ospedaliere, diminuire i costi indiretti sostenuti dalle famiglie nonché la significativa riduzione dei tempi necessari per effettuare le terapie. Il modello è già operativo presso il Distretto 12 dell'ASL Caserta e rappresenta un ulteriore passo avanti - si legge ancora - verso una sanità sempre più vicina alle persone, capace di coniugare innovazione organizzativa, appropriatezza clinica e umanizzazione delle cure".