Liberi. Sorpreso a tagliare e asportare strisce elettroniche, rischio blackout. Una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 04/10/2026 12:05:11

Questo uno stralcio del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

“LIBERI (CE). TAGLIA I CAVI (...) : ARRESTATO DAI CARABINIERI. RISCHIO BLACKOUT PER TELEFONO E INTERNET.

Bloccato mentre smontava e asportava le strisce elettroniche contenenti metalli preziosi. Il colpo - si legge nel comunicato -  avrebbe potuto lasciare senza telefono e internet l’intero comune. Danno stimato in circa 100mila euro. Stava tagliando e asportando le strisce elettroniche - prosegue il comunicato - (...), mettendo a rischio il funzionamento della rete telefonica e internet dell’intero comune. È stato sorpreso in flagranza dai Carabinieri e arrestato.

È finito così agli arresti domiciliari un (...), bloccato nel pomeriggio di ieri 3 ottobre dai militari (...), al termine di una mirata e spedita attività investigativa (...). I Carabinieri lo hanno sorpreso (...), mentre - si legge ancora - secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era intento a tagliare e portare via le strisce elettroniche utilizzate per alimentare la rete. Componenti particolarmente preziosi perché contenenti, tra gli altri materiali, palladio, platino, oro, argento e rame. Un’attività che - si legge nel comunicato - avrebbe provocato l’interruzione delle linee telefoniche e dei collegamenti internet a servizio delle utenze del comune di Liberi, con conseguenze potenzialmente rilevanti per cittadini e attività del territorio. (...)

Il blitz (...) ha permesso di interrompere il furto e - si legge nel comunicato -  recuperare immediatamente il materiale che, al termine degli accertamenti, è stato restituito (...). A seguito dell’intervento, un (....) ha formalizzato denuncia presso la Stazione Carabinieri (...), quantificando in circa 100mila euro il danno arrecato alla struttura (...). 

L’operazione conferma l’attenzione dell’Arma nei confronti dei furti di materiali metallici e componentistica delle infrastrutture di telecomunicazione - si legge ancora -  fenomeno che può trasformare un singolo episodio predatorio in un problema per un’intera comunità, soprattutto quando vengono colpiti impianti essenziali per la connettività. La posizione dell’arrestato - prosegue il comunicato -  resta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e la sua responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva”.