Lutto nel casertano. "Protagonista della storia politica sociale e amministrativa della città"






Articolo pubblicato il: 25/09/2023 11:21:03

Questo parte del post Facebook del sindaco di Capua Adolfo Villani: "È venuto a mancare stamane, (...), Paolo Affinito, un altro protagonista della storia politica sociale e amministrativa della città fin dagli anni del dopoguerra. Consigliere comunale di lungo corso, assessore alla pubblica istruzione nella giunta di progresso giudata da Nicola Lacerenza ma soprattutto convinto e coerente socialista. Paolo aveva raccolto la bandiera del padre Antonio, operaio del pirotecnico, socialista fin dai tempi della clandestinità nel corso del ventennio fascista, quando (...) partecipava al gruppo che diede vita all'esperienza de "il Proletario", unico giornale clandestino di opposizione del Sud, che si stampava a Capua (...). Dal padre aveva ereditato, dunque, la passione per la politica e gli ideali del socialismo ma anche la convinzione dell'importanza dell'unità della sinistra. Come Antonio aveva lavorato a fianco dei comunisti nel periodo della clandestinità e aperto su corso Appio, subito dopo la liberazione di Capua, una sezione unitaria dei socialisti e dei comunisti, così Paolo, (...), ha sempre lavorato - anche nei momenti di maggiore contrasto tra comunisti e socialisti italiani e di diversa collocazione politica nel parlamento nazionale - per salvaguardare il rapporto unitario tra i gruppi consiliari dei due partiti nel consiglio comunale di Capua. Da consigliere comunale Paolo ha sempre lavorato nell'interesse superiore della città sia quando è stato collocato all'opposizione, sia quando ha fatto parte della maggioranza e ha assunto incarichi di gestione. Non c è opera o questione importante affrontata a Capua, dal dopoguerra fino all'inizio del primo decennio del 2000, che non lo abbia visto impegnato sia sul piano locale che nei rapporti con i gruppi parlamentari regionali e nazionali del suo partito: dalla scuola militare, al Cira, al Dipartimento di Economia. La città perde un politico e un amministratore di primo piano. Io un compagno e un amico con cui ho condiviso una parte importante della mia militanza nella sinistra e del mio impegno per Capua. Alla figlia Loredana, oggi consigliere comunale del PD, alla moglie Adele, alla figlia Silvana e al genero Claudio Trisolino, a tutti i suoi familiari, le più sentite condoglianze".

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