Articolo pubblicato il: 04/08/2026 16:05:53
Questo il post facebook del Presidente del Consiglio Comunale di Maddaloni Angelo Campolattano: "OSPEDALE, E’ IL MOMENTO DI ESSERE SERI
La politica ha deciso di chiudere l’ospedale di Maddaloni, c’è un complotto contro il nostro ospedale. La politica non sta facendo nulla per l’ospedale: questi sono alcuni dei commenti più ricorrenti che leggo da mesi sui social.
Se arrivasse qualcuno da Trento e leggesse queste cose penserebbe che a Maddaloni c’è una classe dirigente sciatta, inadeguata che non pensa al bene comune. La cosa che più mi rattrista è leggere la politica, il complotto. Abbiate il coraggio di dire chi vuole chiudere l’ospedale e chi sono i componenti di questo complotto: fate i nomi!
Assistiamo ad un fastidioso sparare nel mucchio perché nessuno è in grado di fare i nomi perché i nomi non ci sono. Il gruppo dirigente che guida la città di Maddaloni, con il consigliere regionale Santangelo, il sindaco De Filippo, il sottoscritto e tutti gli altri colleghi consiglieri è riuscito a portare risorse per oltre 20 milioni di euro realizzando un nuovo pronto soccorso e ammodernando l’intera struttura rifacendo le strutture portanti senza mai chiudere l’ospedale.
Se un cittadino ‘normale’ ha un disagio per l’ospedale, noi politici lo abbiamo triplo perché scontiamo le stesse difficoltà di tutti i maddalonesi, abbiamo la responsabilità di dare risposte ai nostri concittadini e subiamo le pressioni di un territorio vastissimo. Basta ipocrisie e inutili polemiche. I lavori procedono senza sosta nonostante la struttura sia aperta e nonostante qualche imprevisto fisiologico quando si apre un cantiere. Tutti vogliamo che l’ospedale apra a pieno regime perché ci rendiamo conto anche dell’importanza di avere un pronto soccorso che vada ad alleggerire i carichi di strutture come Caserta…
Smettiamola di inventarci nemici, smettiamola di creare mostri: tutti vogliamo l’spedale aperto, moderno ed efficiente. Entro fine agosto pubblicherò un nuovo post in cui darò tempi certi sull’andamento dei lavori al pronto soccorso. Dobbiamo avere un po’ di pazienza oggi per godere domani di una struttura che sarà il fiore all’occhiello della sanità provinciale e regionale".