A Maddaloni resta alta l’attenzione sui lavori legati alla soppressione dei passaggi a livello. Il progetto arriva dopo anni di attese, trattative e modifiche all’iter amministrativo e, nonostante siano stati completati gli interventi di monitoraggio, la bonifica dagli ordigni bellici e le prospezioni archeologiche, il cantiere registra ancora ritardi. Il sindaco Andrea De Filippo ha inviato un sollecito ai vertici nazionali e locali di Rfi chiedendo tempi certi per l’avanzamento delle opere. Secondo quanto riportato, sarebbero stati superati anche i contenziosi legati agli espropri, eliminando uno degli ostacoli che avevano rallentato il progetto. La questione assume particolare rilevanza anche alla luce dell’aumento previsto del traffico ferroviario nell’area urbana. Con la soppressione della linea Caserta-Foggia, infatti, i convogli diretti verso la Puglia transiteranno attraverso il territorio maddalonese, mentre al traffico ferroviario si aggiungeranno i collegamenti regionali e i treni diretti verso Napoli Afragola. La preoccupazione riguarda soprattutto le conseguenze sulla viabilità: l’incremento dei convogli potrebbe comportare tempi più lunghi di chiusura dei passaggi a livello e disagi per automobilisti e pedoni. Il timore è quello di un effetto a cascata sulla circolazione cittadina e sui tempi di percorrenza. Nel frattempo sono state effettuate verifiche anche su altri cantieri presenti in città, tra cui gli interventi al liceo classico Giordano Bruno e il restauro dello storico Sedile dell’Università. Per quest’ultimo sono previsti interventi sull’androne, sul calpestio, sulle mura perimetrali e sulla sala consiliare panoramica, oltre all’adeguamento sismico.