"In memoria di Don Salvatore D'Angelo: 26 anni dal suo ritorno alla Casa del Padre
Stamane, a ventisei anni esatti dalla sua dipartita, nella suggestiva chiesa di Santa Maria della Pace, si è celebrata una Santa Messa in memoriam per ricordare Don Salvatore d'Angelo, sacerdote, educatore e fondatore del Villaggio dei Ragazzi. È stato un momento di raccoglimento profondo - si legge nel post - carico di gratitudine e affetto, che ha riunito attorno all'altare istituzioni, ex allievi, familiari, dipendenti e una rappresentanza di studenti delle scuole dell'ente a controllo regionale, a testimonianza di quanto Don Salvatore abbia saputo seminare bene e di quanto quel seme continui, ancora oggi, a germogliare.
La Santa Messa, presieduta da Don Antonio Traviso, padre spirituale dell'Opera con nomina vescovile, è stato un momento - si legge ancora nel post - di memoria viva e commossa. Nel corso della celebrazione, Don Traviso ha tracciato, con parole toccanti, il ritratto di Don Salvatore come educatore straordinario e fondatore illuminato, ricordandone la straordinaria capacità di scorgere nell'altro, soprattutto nel più fragile, una dignità da custodire e valorizzare.
A rendere ancora più intensa la celebrazione - prosegue il post - è stata la recita della celebre Preghiera del Villaggio, affidata al docente Francesco Angioni: parole che hanno toccato il cuore di tutti i presenti, trasformando il rito liturgico in un abbraccio collettivo alla memoria di un grande uomo. La Messa è stata inoltre animata dalla corale diretta dal Maestro Antonio Barchetta, le cui note hanno avvolto la chiesa in un'atmosfera di spiritualità e commozione degna della figura celebrata. Prima della benedizione finale sono intervenuti il Sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, e il Commissario Straordinario della Fondazione, dott. Domenico Posca.
Nel suo intervento, il Commissario Posca - si legge ancora nel post - ha ricordato il sostegno costante accordato nel tempo al Villaggio dei Ragazzi dalla Regione Campania. Ha inoltre dichiarato che, nel suo ruolo tecnico, si adopererà per riconsegnare l'Ente nelle migliori condizioni possibili, affinché possa proseguire il proprio cammino senza ripetere gli errori del passato che ne hanno messo a rischio la stessa esistenza. Ha infine precisato che la sua è una funzione tecnica, seppur incisiva, mentre le decisioni di indirizzo resteranno di competenza della politica.
"Sono certo che con il nuovo Commissario - prosegue il post - si troverà la giusta soluzione affinché la Fondazione continui a essere un punto di riferimento per la crescita culturale, civile e morale del territorio, nel solco della sua ispirazione religiosa. Faremo in modo che le solide radici di questo Ente, messe a dura prova negli ultimi anni, possano tornare a essere forti e rigogliose, restituendo al Villaggio dei Ragazzi la piena capacità di svolgere la sua preziosa missione educativa e formativa al servizio delle nuove generazioni" - ha affermato il Sindaco De Filippo".