Articolo pubblicato il: 13/10/2026 11:32:01
Questo il post facebook del Consigliere comunale di Marcianise Stefano Farro: "AREA 167: I LAVORI PARLANO. ANCHE QUANDO TUTTI TACCIONO!
C’è un silenzio che, a volte, fa più rumore di mille parole.
Il 6 ottobre 2025, poco più di un anno fa, annunciavamo con orgoglio l’avvio dei lavori del primo lotto del Programma di Recupero Urbano dell’area 167 di Marcianise.
Un’opera attesa da oltre 25 anni, frutto di una lunga storia amministrativa, di determinazione e soprattutto di una precisa volontà politica.
Oggi, a distanza di un anno, il primo lotto è ormai prossimo al completamento, con la consegna prevista entro Natale 2026.
Ma c’è un’altra notizia, forse ancora più importante, che sembra essere passata completamente sotto silenzio:
SONO INIZIATI ANCHE I LAVORI DEL SECONDO LOTTO!
Nessun clamore. Nessuna particolare comunicazione. Nessuna celebrazione.
Eppure i cantieri ci sono. Gli operai lavorano. Le opere prendono forma.
E soprattutto prende forma quella visione di rigenerazione urbana che abbiamo fortemente sostenuto quando avevamo la responsabilità di amministrare questa città.
Chiaramente non si tratta di rivendicare meriti esclusivi, perché quest’opera attraversa amministrazioni, generazioni politiche e oltre un quarto di secolo di storia.
Ma una cosa voglio ricordarla: i risultati che vediamo oggi non nascono per caso. Sono il frutto di scelte, programmazione, atti amministrativi e responsabilità assunte ieri.
E chi ha contribuito a trasformare un progetto fermo da decenni in due cantieri concretamente avviati ha tutto il diritto, e direi anche il dovere, di ricordarlo.
La cosa più importante, naturalmente, è che i lavori vadano avanti, siano completati nei tempi previsti e restituiscano finalmente ai residenti dell’area 167 gli spazi pubblici che aspettano da troppo tempo.
Perché la buona amministrazione non si misura dal numero di nastri tagliati, ma dalla capacità di lasciare opere concrete alla propria città.
E mentre tutto questo passa quasi sotto silenzio, noi continuiamo a seguire i lavori con la stessa attenzione, la stessa passione e lo stesso senso di responsabilità con cui abbiamo contribuito a farli partire.
Perché amministrare significa anche questo: seminare oggi, sapendo che i frutti arriveranno domani. Anche quando a raccoglierli saranno altri.
La rigenerazione urbana è nel nostro DNA. E i fatti, fortunatamente, restano".