Marcianise. Il centrosinistra sta pensando anche alla giunta: Pino Moretta Presidente del Consiglio, 'lotta' per il V. Sindaco






Articolo pubblicato il: 07/05/2026 14:31:29

Il centrosinistra o campo largo (che dir si voglia a Marcianise) pensa alle elezioni ma anche ad un futuro al governo della città. Da un sondaggio nazionale (elaborato su commissione della coalizione Iodice) e dalla nostra manifestazione di opinione (Velardi forse non ricorda che per tale nostra iniziativa bastano le regole che abbiamo scritto fin dal primo giorno delle votazioni e non quelle da lui elencate nell'ultimo comizio in piazza Calcara) l'ex Consigliera Regionale ha un vantaggio rassicurante. E questo sta inducendo qualcuno, della squadra della Iodice, a proiettarsi oltre. E allora, sottolineando che si tratta di spifferi che arrivano dal campo largo, sembra a portata di mano e sinceramente sarebbe strameritata l'elezione di Pino Moretta a Presidente del Consiglio Comunale. Del resto l'esponente di 'A Testa Alta' (lista che dovrebbe farla da padrone in questa tornata per quanto riguarda il centrosinistra grazie all'ottimo lavoro sinergico tra il Consigliere Regionale Oliviero e Dario Abbate) già in occasione dell'amministrazione Trombetta fu il candidato della minoranza a sedere su quella poltrona. Poi però il centrodestra optò per Antimo Zarrillo. A Moretta potrebbe essere proposta anche la vice sindacatura ma difficilmente l'eccellente politico marcianisano accetterà il ruolo di numero due dell'amministrazione.

E proprio sul Vice Sindaco ci sarebbero più interrogativi, tenendo conto, però, che tutte le forze del centrosinistra potranno avere un incarico amministrativo perchè di caselle da riempire ce ne sono per tutti. Per capirci bene, ogni lista potrà avere un proprio rappresentante in giunta. Ma torniamo alla poltrona di Vice Sindaco. In teoria dovrebbe andare ad una delle liste che strapperà più consensi. Favorita è la compagine del PD che potrebbe scegliere, però, non tra i candidati seguendo il modello regionale deciso dal Presidente Fico. Nomi naturalmente non ne circolano ma non pensiamo possa toccare a Lina Tartaglione alla quale potrebbe essere proposta, invece, la candidatura nell'uno contro uno alle politiche al Senato o alla Camera. Paola Foglia? Potrebbe ma bisognerà capire anche la sua disponibilità.

Occhio anche a 'Vivila' ed 'Agire'. Delle Curti e Rondello hanno già da tempo scaldato i motori ma servono i numeri per la loro eventuale vice sindacatura e la coalizione non farà sconti in caso i voti non dovessero superare un certo par. Entrambi, comunque, riceveranno un assessorato non 'secondario', stando ai rumors. 

Veniamo ora agli assessorati nello specifico. Impossibile ad oggi unire deleghe a nomi. Più facile, in questa fase, soffermarci su chi potrebbe essere chiamato in giunta a rappresentare la città. Per 'A Testa Alta' certamente Dario Abbate è un nome da tenere in seria considerazione per esperienza, capacità, conoscenza e saggezza. Per il Pd tutto sarà nelle mani di Stefano Graziano che valuterà al meglio il da farsi, ma Raffaele Guerriero potrebbe rientrare tra i papabili. 'Avanti PSI' ha in Pino Riccio l'uomo giusto al posto giusto e nel momento giusto. Il Movimento 5 Stelle potrebbe premiare, opportunatamente, Rosalba Cibelli anche se l'ultima parola spetterà a Santillo e Della Valle. Per 'Marcianise sul Serio' Luciano Buonanno parte coi favori del pronostico. In 'Agire' occhio anche a Salvatore Raucci molto legato all'ex Sindaco Filippo Fecondo.

Lo sottolineiamo, i nostri sono rumors e tali rimarranno almeno fino alla proclamazione, eventuale, della Iodice a Sindaco di Marcianise. Ma ci sono ancora un paio di settimane di campagna elettorale nelle quali tutto può accadere considerando anche alcuni 'svarioni' nella comunicazione dell'ex Consigliera Regionale. Perchè, liste a parte (ne ha parlato già Velardi), registriamo anche un improvviso dietrofront sul non rispondere più al candidato competitor e il "migliorare e potenziare la raccolta differenziata porta a porta" in un comune, Marcianise, dove ai cittadini andrebbero riservate, invece, delle premialità visto che nel 2023 (dato dell'Osservatorio Regionale Gestione Rifiuti) la differenziata ha raggiunto il trionfale 85,44%. Una percentuale invidiata anche da comuni del nord Italia.