MARCIANISE. Il Sindaco Velardi: "Qui non c'è traccia di emergenza rifiuti...Per noi nessun contraccolpo..."






Articolo pubblicato il: 18/07/2019 13:09:52
Ultimo aggiornamento articolo: 18/07/2019 13:09:52

Lo apprendiamo dalla bacheca Facebook del Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi:

"Pubblico qui sotto una serie di foto scattate stamattina, quando la città si stava risvegliando, relative all'attività di pulizia e raccolta dei rifiuti a Marcianise. Sono foto scattate in diversi punti della città, ritraggono gli addetti di Marcianise Servizi all'opera. Le immagini testimoniano il regolare svolgimento del servizio e l'assenza di qualsiasi rifiuto abbandonato. Non c'è neanche lontanamente traccia dell'emergenza che ha messo in ginocchio numerosi Comuni del Casertano e della Campania. Praticamente ovunque, altrove, i cittadini lottano con i rifiuti squagliati dal caldo e lasciati in casa o per strada: colpa della rottura del già fragile sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ora di nuovo in tilt. Per noi, per Marcianise alcun contraccolpo. Nessuno. Lo ricordo non per dire "quanto siamo bravi". Lo dico con orgoglio per ribadire che la programmazione, la determinazione, l'organizzazione aiutano a risolvere i problemi. Al Comune hanno lavorato, abbiamo lavorato in silenzio ma in tensione costante per scongiurare ogni effetto negativo della nuova emergenza rifiuti. Non ho neanche minimamente pensato all'ipotesi di far tenere l'umido in casa, la soluzione più semplice per un amministratore ma più onerosa per il cittadino. C'è stato solo qualche problema per il ritiro del verde secco, peraltro sempre regolarmente accettato all'isola ecologica: ma di questo scriverò a parte quanto prima. È probabile che in questi giorni e in queste notti (sì, anche le notti) le mie urla siano arrivate dal Comune fin dentro le vostre case. Scusatemi ma stavamo lavorando e quando si lavora con la tensione produttiva non si va tanto per il sottile. Non tutto è scontato. L'efficienza non viene quasi più notata quando diventa un'abitudine e ciò è bello, vuol dire che gli standard sono alti. Vuol dire che siamo nella modernità e non più nel Medioevo. Ma vale la pena ricordarlo, per continuare ad apprezzare ciò che si ha, facendo anche le comparazioni. E per ringraziare chi garantisce questi standard. Ciò che faccio adesso, qui, pubblicamente, a nome della città."

(ruota il telefono per guardare le foto)