Marcianise. Inizia l'era Maria Luigia Iodice ma inizia anche il 'ballo sulle punte' per il neo Sindaco: Vivila rischia di restare fuori dalla giunta






Articolo pubblicato il: 27/05/2026 15:21:52

Con il passaggio di consegne tra il Commissario Prefettizio Del Prete e il nuovo Sindaco di Marcianise avvenuto poco fa, è cominciata ufficialmente l'era Iodice alla guida del terzo comune, per numero di abitanti, più importante della provincia di Caserta. Un compito non facile, fin da ora, per la dottoressa che presto dovrà riunire le forze politiche che l'hanno sostenuta attorno ad un tavolo per riempire le caselle dell'esecutivo e non solo. Sono 8 tra assessori, vice Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, poi Marcianise ha due deleghe (idrico ed ASI) ed inoltre bisognerà eleggere i 5 Presidenti delle varie Commissioni in seno al Consiglio Comunale. Il Sindaco, in una intervista recentissima rilasciata a 'Il Mattino' ha dichiarato che per il 20 giugno ci sarà la nuova giunta, che sarà politica, dunque con la presenza di candidati nelle liste nei vari ruoli dell'esecutivo.

ED E' QUI CHE COMINCIA IL 'BALLO SULLE PUNTE' DELLA IODICE CHE PROSEGUIRA' ALMENO per diverse settimane e poi forse per tutto il mandato. Un 'ballo sulle punte' che il Sindaco avrà certamente messo in preventivo al momento dell'accettazione della candidatura considerando le tante forze che l'hanno accompagnata in questo viaggio vincente, molto vincente, per la verità, tenendo conto dello scarto attivo su Velardi (5343 voti).

Non tutte le forze politiche della coalizione, però, propenderebbero per una giunta esclusivamente politica. C'è chi infatti preferirebbe un esterno nell'esecutivo sempre, naturalmente in rappresentanza della lista. Come andrà a finire?

Ma il problema più importante da risolvere è quello delle assegnazioni degli incarichi nell'esecutivo. Vivila potrebbe avere un accordo con il Sindaco relativo ad una prima scelta. Difficile però che la penultima forza della coalizione possa spuntarla, anzi la lista di Delle Curti potrebbe addirittura rimanere fuori dalla giunta. (Alla fine, però, riteniamo che un accordo si troverà). E vi spieghiamo il motivo. 

'A Testa Alta', fortissima del primato nella coalizione e del primato individuale, sempre del campo largo, grazie a Pino Moretta avrà, quasi certamente e in automatico (oseremmo dire per le regole politiche non scritte) la Presidenza del Consiglio Comunale (che abitualmente spetta al candidato più votato della squadra vincente) affidata giustamente e meritatamente a Pino Moretta. Ma con quattro Consiglieri Comunali eletti ad 'A Testa Alta' spetterebbe anche un assessorato in aggiunta.

Veniamo al PD che, come seconda forza, con quasi 800 voti di vantaggio su 'Agire' e 3 Consiglieri eletti punterà alla vice sindacatura (parte della coalizione vorrebbe Rondello di Agire) ed ad un altro assessorato (un uomo ed una donna verranno scelti). Il Pd, come 'A Testa Alta', potrebbe sposare l'idea della giunta politica anche perchè in questo modo scatterebbero in Consiglio Comunale Enzo Foglia e Tommaso Valentino che hanno molto ben figurato alle urne e meriterebbero la presenza in assise.

Se il quadro venisse confermato resterebbero, poi, 4 posti nell'esecutivo per cinque liste: Agire, M5S, Marcianise sul serio, Avanti e Vivila (Avs resterà presumibilmente fuori per assenza di seggio). Out, secondo i numeri, sarebbe proprio Vivila a cui, magari potrebbero essere proposte Presidenze di Commissione o una delle deleghe tra ASI ed idrico. 

Ma attenzione, sulle presidenze di Commissione e sulle deleghe vanno fatti i conti anche con Agire, M5S e Marcianise sul serio che hanno strappato un seggio in più rispetto ad Avanti e Vivila stesso. Il nostro pensiero è che Vivila, alla fine, entrerà, in qualche modo nell'esecutivo ma chi, delle altre forze politiche, rinuncerà a qualcosa? Oppure si opterà per un Vice Sindaco senza deleghe? In modo da aggiungere un altro posto in giunta? Questa ipotesi però comporterebbe maggiori spese per i cittadini.