Il CPR a Castel Volturno entra nel dibattito regionale. Parente (FI): "Troppi slogan. Il Comune non ha bisogno di sciacallaggio politico"






Articolo pubblicato il: 27/05/2026 17:41:13

Questo il post facebook della Consigliera Regionale Angela Parente (FI): "Oggi in Consiglio Regionale sul tema CPR ne sono uscita con una sola convinzione: su Castel Volturno troppa gente continua a fare slogan e troppo poca gente parla delle vere necessità della città.

É bene chiarire una cosa che molti continuano volutamente a confondere: il Consiglio Regionale della Campania non ha alcun potere decisionale sulla realizzazione o meno del CPR.
Eppure oggi ho ascoltato interventi pieni di ideologia, propaganda, polemiche e contrapposizioni politiche, ma quasi nessuno che affrontasse concretamente il vero problema: cosa serve davvero oggi a Castel Volturno?
Perché il punto non è urlare “CPR sì” o “CPR no” per prendersi un applauso.
Il punto è capire cosa manca a questa città dopo decenni di abbandono.
Ed è proprio per questo che ho presentato una mozione completamente diversa rispetto al dibattito ideologico che si stava consumando in aula.
Una mozione concreta, seria, istituzionale, chiedendo un vero piano straordinario di investimenti per Castel Volturno.
Abbiamo chiesto interventi regionali reali per aiutare il Comune a sostenere una pressione sociale enorme che grava da anni sulle casse comunali.
Abbiamo chiesto risorse per riqualificare le aree con maggiore sofferenza urbanistica.
Abbiamo chiesto investimenti su sicurezza urbana, servizi, infrastrutture, contrasto all’erosione costiera e riqualificazione ambientale.
E soprattutto abbiamo chiesto un tavolo permanente di confronto istituzionale per verificare concretamente lo stato dei grandi investimenti previsti sul territorio, a partire dalle opere contro l’erosione della costa e dal porto di Pinetamare.
Questa è la differenza tra chi usa Castel Volturno per fare propaganda e chi invece prova a difenderla seriamente.
Perché mentre tanti vengono qui a fare passerelle politiche o a costruire consenso sulla paura, noi continuiamo a portare la voce della città nei luoghi dove si decide davvero il suo futuro.
Castel Volturno non ha bisogno di sciacallaggio politico.
Ha bisogno di rispetto, investimenti e presenza concreta delle istituzioni".