Castel Volturno. Cons. Reg. Aveta (M5S): "No al CPR, la destra usa un territorio fragile per fare propaganda"






Articolo pubblicato il: 27/05/2026 18:15:42

Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa del gruppo del M5S in Regione Campania: "Consigliere regionale, Aveta: “No al CPR a Castel Volturno, la destra usa un territorio fragile per fare propaganda”

“Il Governo conferma la volontà di realizzare un CPR in Campania. È una decisione grave che colpisce un territorio già segnato da fragilità sociali, ambientali, urbanistiche e infrastrutturali: Castel Volturno non può diventare il luogo su cui scaricare l’ennesima emergenza nazionale né il teatro della propaganda securitaria della destra”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta, dopo le dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al question time alla Camera.

“Durante la discussione in Consiglio regionale sulla mozione contro il CPR a Castel Volturno — prosegue Aveta — la destra ha mostrato il suo volto peggiore. I rappresentanti casertani dell’opposizione regionale hanno scelto di sposare le posizioni ideologiche dei rispettivi partiti, piuttosto che difendere il territorio. Oltre ad aver definito demagogica la nostra mozione, alla mancanza di argomenti politici si è sostituita l’aggressività. Chi non riesce a difendere nel merito la scelta di costruire strutture che somigliano a carceri, prova a spostare il confronto sul terreno dell’attacco personale. È un metodo che respingiamo con fermezza. Le istituzioni dovrebbero essere il luogo del confronto, anche tra posizioni ideologiche diverse”.

“La mozione che abbiamo portato in Aula — sottolinea Aveta — impegna la Giunta a esprimere formale contrarietà alla realizzazione del CPR e ad attivare ogni interlocuzione utile con il Governo, il Ministero dell’Interno, la Conferenza Stato-Regioni e gli altri soggetti competenti, chiedendo la revisione della scelta localizzativa e la sospensione delle iniziative conseguenti. Inoltre, la mozione promuove un confronto istituzionale finalizzato all’individuazione di interventi prioritari di rigenerazione territoriale, rafforzamento dei servizi pubblici, sicurezza urbana, inclusione sociale e sviluppo sostenibile coerenti con i reali fabbisogni di Castel Volturno e del Litorale Domizio”.

“L’esecutivo scelga il dialogo e non l’imposizione. Come Regione utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per bloccare la costruzione del CPR e difendere Castel Volturno da decisioni calate dall’alto. Il nostro territorio merita riscatto, non propaganda”".