Articolo pubblicato il: 25/07/2026 15:58:48
Questo il post pubblicato su Facebook dal Sindaco di Marcianise Maria Luigia Iodice:
"Aumentare le rette fino a 370 euro è una scelta politica e la sindaca ne è responsabile". Con queste parole - si legge nel post - il consigliere di Forza Italia Nicola Russo, ieri mattina, mi ha accusata di essere l'artefice dell'aumento delle rette degli asili nido. Sicura di non avere alcuna responsabilità rispetto agli aumenti, ho immediatamente verificato i fatti, chiedendo agli uffici di approfondire quanto sostenuto da Russo. Dall'analisi è emersa una situazione davvero surreale, che mi induce a pormi una domanda: il consigliere Russo non ricorda nemmeno le scelte amministrative compiute dal gruppo politico che rappresenta oppure, consapevolmente, dice falsità sapendo di mentire spudoratamente? L'aumento delle rette non nasce infatti da una decisione della nostra amministrazione. È la conseguenza di una precisa scelta politico-amministrativa assunta nel settembre 2025 quando era assessore ai Servizi Sociali, Domenico Tartaglione, espressione proprio del gruppo politico del consigliere Nicola Russo e suo fondamentale sostenitore nell'ultima campagna elettorale.
La delibera adottata successivamente - si legge ancora nel post - dal Commissario straordinario è stata infatti la diretta conseguenza di quella decisione, cioè della scelta partorita dal coordinamento istituzionale in cui loro rappresentavano il Comune capofila, di gestire direttamente l'asilo nido con fondi comunali, rinunciando invece alla alle risorse previste dalla legge 328, che rappresentano lo strumento ordinario di finanziamento dei servizi sociali degli Ambiti territoriali.
È quella scelta ad aver determinato la necessità di rimodulare le tariffe. Pertanto, la responsabilità politica di questo aumento appartiene a chi quella decisione l'ha assunta: al gruppo politico dell'allora assessore Tartaglione, oggi Forza Italia, ieri Moderati, il movimento civico guidato dall'ex consigliere regionale Giovanni Zannini, quella stessa componente politica che contribuì a stravolgere gli equilibri della precedente amministrazione fino a determinarne la conclusione anticipata.
Noi abbiamo ereditato questa situazione. Ci siamo insediati - prosegue il post - da poco più di due mesi: un tempo amministrativamente insufficiente persino per modificare molte delle decisioni già assunte. E infatti oggi non stiamo discutendo di una scelta della nostra amministrazione, ma delle conseguenze di decisioni prese da chi oggi tenta di attribuircene la responsabilità. Proprio perché abbiamo a cuore questo servizio, stiamo verificando attentamente la correttezza e l'opportunità di quella scelta. Ci appare infatti difficile comprendere perché si sia deciso di rinunciare a finanziamenti regionali dedicati, utilizzando invece risorse comunali, con il duplice risultato di aumentare il costo per le famiglie e gravare maggiormente sul bilancio dell'ente, soltanto per accentrare direttamente la gestione del servizio.
Con il dirigente del Settore Finanze - si legge ancora nel post - abbiamo già avviato un confronto e il nostro obiettivo è quello di individuare, già a partire da ottobre, tutti i margini possibili per intervenire e correggere ulteriormente il sistema tariffario. C'è però un'altra verità che va detta con chiarezza. L'asilo nido comunale rappresenta da anni uno dei servizi di maggiore qualità della nostra città. Grazie alla professionalità degli operatori, all'impegno dei dipendenti dell'Ambito e del Comune, è diventato un autentico punto di riferimento per tante famiglie. Ho verificato anche questo aspetto: le rette applicate, oltre a essere spesso abbattute dai contributi e dai bonus di cui beneficia la maggior parte delle famiglie, restano comunque tra le più contenute d'Italia, tanto da risultare perfino allineate a quelle del Comune di San Lazzaro di Savena, una delle realtà più avanzate del Paese in materia di welfare.
Ho voluto ricordarlo - prosegue il post - perché è giusto che i cittadini sappiano che il consigliere Russo non solo conduce un'opposizione costruita su accuse prive di fondamento, ma finisce anche per screditare un servizio pubblico di cui Marcianise può andare orgogliosa. Le polemiche politiche sono legittime. Molto meno lo è attribuire ad altri responsabilità che appartengono alle proprie scelte. Noi continueremo a lavorare con serietà, verificando ogni atto ereditato e intervenendo, dove possibile, per migliorare i servizi e tutelare le famiglie marcianisane".