Marcianise. L'Assessore Guerriero dice la sua sul cimitero






Articolo pubblicato il: 19/08/2026 22:18:35

Questo il testo della nota dell'Assessore Guerriero di Marcianise. Noi siamo a disposizione di chiunque voglia intervenire per dire la sua sugli argomenti trattati dall'amministratore in carica.

"+FACCIAMO UN PÓ DI CHIAREZZA +

Rispetto alle deleghe assessorili che ci sono state affidate dalla Sindaca Maria Luigia Iodice abbiamo avviato uno studio delle problematiche presenti in più campi e le consequenziali azioni per affrontarle e risolverle. 

Riguardo al cimitero avremmo un’infinità di problematiche da raccontare, ben più ampie della vicenda di un alberello essiccato o della negligenza casuale di qualche operatore di turno.

In entrambi i casi, tuttavia, i provvedimenti sono già stati previsti ed in itinere. 

Per ogni attività esiste un tempo e una programmazione.

Ci dispiace certamente vedere un albero essiccato, ma ci dispiace ancora di più ricordare le condizioni di degrado, il marciume e la sporcizia che fino a pochi mesi fa caratterizzavano alcune aree del Cimitero. Siepi distrutte o dimezzate dal caldo e dalle alte temperature, situazioni di abbandono che oggi stiamo affrontando.

Ci dispiace raccontare di una Congrega che non ha più natura giuridica e che per troppo tempo è stata lasciata a sé stessa.

Ci dispiace ricordare che, fino a poco tempo fa, non erano neppure disponibili scale sufficienti affinché un cittadino potesse deporre un fiore o accendere un lumino in memoria del proprio caro.

Ci dispiace raccontare della mancata pulizia delle caditoie, che nei giorni di pioggia provoca l’allagamento di parte dei viali, arrecando notevoli disagi e potenziali danni ai loculi e alle cappelle.

Ci dispiace raccontare che all’interno del cimitero non era prevista una programmazione adeguata di disinfestazione contro insetti, api e zanzare.

Ci dispiace raccontare l’eredità lasciata dalla presenza incontrollata dei piccioni, un problema dannoso sotto il profilo del decoro e dell’igiene che per troppo tempo non ha trovato una soluzione.

Ci dispiace raccontare dei continui furti che si verificavano e che, grazie agli interventi messi in campo, stanno progressivamente diminuendo.

Ci dispiace raccontare delle condizioni delle macchine elettriche, una delle quali è stata trovata danneggiata e successivamente riparata.

Ci dispiace raccontare del decoro presso l’ingresso del Cimitero e, più in generale, della mancanza di ordine e controllo nella gestione degli interventi. Per troppo tempo sono state eseguite attività senza un’adeguata tracciabilità dei lavori effettuati, di quelli da effettuare e dello smaltimento dei rifiuti, spesso lasciati senza criterio.

Ci dispiace raccontare delle condizioni del Cappellone dell’Angelo, così come delle mura perimetrali, ormai fatiscenti e in alcuni punti pericolanti.

Ecco ciò che abbiamo ereditato da chi oggi grida allo scandalo per un alberello essiccato o, cosa ancora più grave ma evidentemente più “disciplinata”, per un’apertura avvenuta con 15 minuti di ritardo.

Ci dispiace raccontare di un luogo sacro ridotto in queste condizioni. Questo non vuole essere un alibi. Al contrario, vuole essere la fotografia di una situazione che, insieme alla Sindaca Maria Luigia Iodice, abbiamo deciso di affrontare.

In diverse occasioni abbiamo più volte visitato l’area cimiteriale per programmare e risolvere questioni vere e sentite. 

 

Già a partire dal prossimo settembre abbiamo programmato una serie di interventi. Forse qualcuno non lo sa, ed è quindi opportuno ricordare che alberi, siepi, piante e fiori non possono essere piantumati indistintamente in qualsiasi periodo dell’anno, specie nei mesi più caldi luglio e agosto, esistono tempi e stagioni adeguati per farlo.

E settembre è ormai alle porte.

La musica è cambiata. E questo lo sanno anche gli operatori che quotidianamente lavorano all’interno del Cimitero.

Noi non siamo quelli delle trattative o degli slogan. Siamo quelli che intendono sistemare realmente le cose. E lo faremo con una visione precisa: restituire alla città un cimitero ordinato, dignitoso, rigoroso nella gestione e con un prestigioso decoro.

A settembre partiranno:

la piantumazione delle nuove siepi;

la sostituzione degli alberi essiccati;

il potenziamento del decoro sia della parte storica sia di quella di più recente realizzazione;

gli interventi di miglioramento delle aree verdi e degli spazi comuni. E ci preoccuperemo anche di come dovranno essere irrigate, in quanto è evidente che non sanno che per alcuni tratti non sono state previste o realizzate le pompe di irrigazione. Una follia ho pensato! Eppure é la verità.

Come già espresso in Consiglio comunale, essendo stati già stati stanziati fondi per i lavori straordinari di ristrutturazione del Cappellone dell’Angelo, di proprietà comunale, cercheremo di accellerare sui tempi di realizzazione.

A breve partiranno anche gli interventi di riparazione delle mura perimetrali, oggi in condizioni pietose e, in alcuni punti, pericolose.

Abbiamo già richiesto la pulizia delle caditoie, con l’obiettivo di prevenire gli allagamenti e i conseguenti danni ai loculi e alle cappelle.

Stiamo approfondendo la questione della Congrega dei Francescani per tutelare quanto più possibile i diritti dei cittadini e dei loro defunti.

Abbiamo previsto un programma di disinfestazione dell’intero Cimitero, per garantire maggiori condizioni di sicurezza, igiene e vivibilità per chi lo frequenta.

Stiamo inoltre valutando la soluzione più efficace per allontanare i piccioni e rendere i luoghi di visita maggiormente puliti e decorosi.

Abbiamo posizionato le scale nei punti in cui erano carenti e, in altre aree, saranno collocate nuove panchine per rendere più agevole e dignitosa la permanenza dei cittadini.

Abbiamo previsto che molti degli scempi che oggi ancora si vedono dovranno diventare soltanto un brutto ricordo di una gestione che, evidentemente, non è stata sufficientemente attenta.

Stiamo infine predisponendo direttive precise per tutte le società e le imprese incaricate di operare all’interno del Cimitero, con regole chiare sui permessi, sulla tracciabilità degli interventi, sulle informazioni da fornire e sulla gestione dei materiali e dei rifiuti.

La vicinanza e la fiducia che riscontriamo nella quotidianità dalla Sindaca Maria Luigia Iodice smentisce categoricamente attacchi ritenuti futili e poco dignitosi. 

Stiamo ragionando, oltre ad interventi da ritenersi ordinari, anche su progetti con termini di realizzazione più lunghi, come il censimento erboreo, la toponomastica e la digitalizzazione dell’intero cimitero.

Questo è il nostro modo di amministrare: non nascondere i problemi, ma affrontarli. 

Perché il Cimitero non è semplicemente uno spazio pubblico. È un luogo sacro, della memoria e del rispetto.

E proprio per questo merita cura, ordine, sicurezza e dignità.

Su questo non faremo polemiche, sapremo distinguerci. Faremo lavori".