Questo parte del post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Marcianise Antonello Velardi: "(...) Premessa, doverosa, politicamente corretta: non siamo contro i rom, vorremmo che quei popoli - portatori di significative tradizioni culturali e vittime spesso di odiose discriminazioni - avessero finalmente una riconosciuta dignità. Ma nel frattempo - si legge nel post - non è purtroppo così. Ciò detto, nelle settimane scorse - ormai è più di un mese - si è formato un insediamento rom alla periferia di Marcianise, in campagna, nella zona di Santa Veneranda. Condizioni drammatiche, da tutti i punti di vista. I contadini ci hanno segnalato il caso e come Comune - al di là delle competenze - si legge ancora - sui cui ambiti ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia - abbiamo cercato di capire cosa e come fare. Quei rom non potevano stare lì, erano abusivi quanto meno e come tali si comportavano. È cominciata una lunga attività di persuasione e di controllo, a tutela dei rom ma anche dei nostri contadini che lamentavano una serie di problematiche. Un lavoro certosino - si legge ancora - e costante, protagonista la nostra polizia municipale e la Polizia di Stato, in particolare il commissariato di Marcianise. Un lavoro molto delicato. Ieri il campo è stato smantellato, i rom hanno sbaraccato e se ne sono andati. Hanno ripulito tutto, non hanno lasciato tracce della loro permanenza, smentendo così - conclude il post - molti luoghi comuni sul loro conto (...)".
