La bobina di accensione rappresenta a pieno titolo una delle componenti principali per il corretto funzionamento di un’automobile. Questa infatti si occupa di far scoccare le scintille delle candele durante il funzionamento di un motore a scoppio, sia in fase di accensione che una volta in marcia.
Questo elemento permette di trasformare la corrente a 12 Volt, amplificandola e portandola a valori che superano le migliaia di Volt per fare in modo che essa possa infiammare la miscela di aria e carburante all’interno delle camere di scoppio, creando un arco elettrico tra l’elettrodo di massa e l’elettrodo centrale delle candele.

Illustrazione tratta da autoparti.it
Un tempo, le automobili erano equipaggiate da un sistema comprendente doppie bobine, a differenza delle auto odierne che impiegano una bobina singola. Per questo motivo, in caso di guasto, i problemi al propulsore possono presentarsi e peggiorare molto rapidamente.
Vediamo dunque come si riconosce un problema che riguarda la bobina di accensione, in modo tale da individuarne i difetti, per quale motivo si verificano e in che modo è possibile sostituirla.
I principali difetti di una bobina di accensione: i sintomi riscontrabili
Innanzitutto, è importante sottolineare che il principale difetto di una bobina di accensione è rappresentato dal cosiddetto burnout. Questa situazione, che porta questa componente elettrica a bruciarsi, spesso in modo definitivo, è causata principalmente dall’invecchiamento del materiale isolante che la ricopre. Tuttavia, in alcuni casi può sussistere una situazione di eccessivo riscaldamento della bobina a causa del medesimo motivo oppure provocato da un modulo di accensione danneggiato.
Una volta comprese le cause e i principali difetti che interessano questa parte fondamentale dell’automobile, è arrivato il momento di capire in che modo l’auto comunica un malfunzionamento di quest’ultima. Spesso, quando la bobina di accensione inizia a non funzionare più correttamente, anche il motore si comporta di conseguenza facendoci assistere a un calo delle prestazioni unito a un incremento dei consumi e a una perdita di accelerazione.
Inoltre, ad accompagnare questi sintomi, si unisce l’accensione della spia di avaria motore. Nel caso più grave, causato da un danno più importante, l’automobile non potrà ripartire in alcun modo poiché le candele non saranno più in grado di produrre le scintille necessarie al funzionamento del motore.
Come sostituire la bobina di accensione
Per sostituire questo trasformatore elettrico, il primo passaggio sarà quello di scollegare la batteria, dopodiché si procederà allo smontaggio di quella vecchia per imbullonare successivamente quella nuova sull’alloggiamento previsto. Inoltre, anche i cavi di accensione primari dovranno essere sostituiti e il cappuccio della nuova bobina dovrà essere adeguatamente lubrificato prima di essere inserito al suo interno.
Tuttavia, dato che sostituire questo componente può verificarsi più complicato del previsto, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio meccanico di fiducia per evitare possibili danni al ricambio nuovo o all’impianto elettrico della vettura.
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