Musica dal vivo ad Aversa, Teano e Sessa Aurunca: gli appuntamenti della kermesse "Concerti di Primavera"






Articolo pubblicato il: 23/05/2026 14:06:56

La musica dal vivo torna protagonista tra Aversa, Teano e Sessa Aurunca con i "Concerti di Primavera". Prosegue infatti il Piano Festival Spring con l’atteso concerto del giovane pianista Nicolas Salloum, fresco vincitore del Premio Alessandro Casagrande 2025, in programma domenica 24 maggio nella Chiesa dell’Immacolata di Aversa. Un appuntamento che conferma il prestigio della manifestazione e inaugura una nuova intensa settimana di eventi dedicati alla musica colta.

Accanto al festival pianistico prendono il via due nuovi percorsi artistici. Al Museo Archeologico di Teanum Sidicinum nasce Chitarre al Museo, rassegna che attraversa repertori, epoche e linguaggi differenti, mettendo al centro il dialogo tra voce e chitarra: dalle suggestioni del Novecento alle tradizioni iberiche e inglesi, fino alle sonorità brasiliane e jazzistiche. L’esordio coincide con la Notte Europea dei Musei, sabato 23 maggio, con il chitarrista Marco De Biasi impegnato in pagine di Ponce, Barrios Mangoré, Villa-Lobos e Ginastera.

A Sessa Aurunca, nella Chiesa di San Carlo Borromeo, prende invece forma Solo Bach / L’Arte del Sublime, progetto dedicato all’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach. Protagonista sarà il violinista Erzhan Kulibaev, interprete di fama internazionale, che il 29 e 30 maggio affronterà una delle vette assolute del repertorio violinistico.

Il Piano Festival Spring proseguirà poi fino a fine giugno con un ricco cartellone che vedrà alternarsi recital pianistici, musica da camera e programmi crossover tra classica e jazz. Tra gli appuntamenti più attesi, il concerto violoncello e pianoforte con Ferdinando Vietti e Maurizio Barboro il 26 maggio, le Variazioni Goldberg affidate ad Amedeo Cannas il 31 maggio, il recital lisztiano di Vincenzo Pavone il 14 giugno e il gran finale del 28 giugno con Andrea Cantù impegnato nei Quadri di un’esposizione di Musorgskij.

Un itinerario musicale diffuso che unisce patrimonio storico e spettacolo dal vivo, trasformando chiese, musei e spazi monumentali della Campania in luoghi di incontro tra arte, memoria e grandi interpreti contemporanei.