Na. "Indiziate dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonchè". 19 persone nei guai






Articolo pubblicato il: 22/11/2022 08:59:30

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza di Napoli per delega del Procuratore Distrettuale facente funzioni: "Per delega del Procuratore Distrettuale f.f. si comunica che, in data odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia - si legge nel comunicato - nei confronti di 19 persone (13 sottoposte alla misura della custodia in carcere, 3 a quella degli arresti domiciliari, 3 al divieto di dimora in Campania), gravemente indiziate dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonché di importazione, cessione ed illecita detenzione di droga. In particolare, all’esito di articolate indagini - si legge ancora - sarebbe stata ricostruita l’attività di un’associazione, con base operativa in Napoli e provincia, finalizzata all’importazione dall’estero (...) ed alla successiva commercializzazione sul territorio nazionale di droga. Lo stupefacente sarebbe stato dapprima occultato in doppifondi ricavati nei veicoli utilizzati per il trasporto, per poi essere distribuito all’ingrosso attraverso una fitta rete di sodali che si sarebbero occupati, a vario titolo, delle consegne e dei trasferimenti di denaro. Tale articolato sistema avrebbe garantito un costante rifornimento di droga attraverso - prosegue il comunicato - ingenti carichi di stupefacente provenienti dall’estero e destinati ad essere rivenduti sul territorio di Torre Annunziata. Nel corso delle indagini venivano sequestrati circa 121 kg. di cocaina ad opera del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Napoli. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari delle stesse sono persone sottoposte - conclude il comunicato - alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva".