NAPOLI. BABY GANG, CAMERA PENALE MINORILE: ALLONTANARE FIGLI EXTREMA RATIO






Articolo pubblicato il: 10/09/2018 16:43:25

PUBBLICHIAMO IL TESTO DEL COMUNICATO STAMPA INVIATOCI:

“Istituire in ogni Comune centri polifunzionali - si legge nel comunicato stampa - che accolgano i minori a rischio in regime semiconvittuale, avviandoli a percorsi educativi sia d’istruzione che di formazione professionale”. E’ quanto afferma Mario Covelli, presidente della Camera Penale Minorile, alla vigilia della riunione straordinaria - si legge nel comunicato stampa - del Csm che si terrà domani a Napoli. “La proposta prevede una clausola di invarianza finanziaria, poiché il Centro Polifunzionale deve utilizzare organi, persone e strutture già esistenti sul territorio. Solo in caso di opposizione dei minori o dei genitori devono attivarsi meccanismi sanzionatori, che non escludano - si legge nel comunicato stampa - comunque provvedimenti ablativi o l’adozione”, aggiunge Covelli. “Nei giorni scorsi, insieme all’Unione Giovani Penalisti di Napoli, presieduta da Gennaro Demetrio Paipais, siamo stati ricevuti a Roma dal Guardasigilli Alfonso Bonafede al quale abbiamo esposto l’urgenza di riformare la legislazione minorile per colmare diversi vuoti normativi, a partire dall’approvazione dell’ordinamento penitenziario minorile - si legge nel comunicato stampa - fino ad arrivare all’introduzione del procedimento di mediazione nel rito minorile per realizzare completamente la finalità educativa”, sottolinea. “L’allontanamento del minore dal nucleo familiare appartenente alla criminalità comune o organizzata - si legge nel comunicato stampa - deve rappresentare l’extrema ratio e deve essere previsto solo se i genitori impediscono il percorso - conclude il comunicato - educativo del figlio”, conclude Covelli".