Napoli e provincia. "Sequestrati 250.000 articoli tra falsi, non sicuri e potenzialmente pericolosi per la salute". 23 nei guai






Articolo pubblicato il: 11/08/2022 09:23:31

Questo parte del comunicato stampa diramato dalla Guardia di Finanza di Napoli: "GDF NAPOLI: SEQUESTRATI OLTRE 250.000 ARTICOLI TRA FALSI, NON SICURI E POTENZIALMENTE PERICOLOSI PER LA SALUTE. 23 DENUNCE. 

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’ordinaria attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti non sicuri e/o contraffatti, soprattutto in questo periodo che vede il capoluogo e la provincia movimentata da intensi flussi turistici, ha sottoposto a sequestro sul territorio di competenza oltre 250.000 articoli e in particolare: accessori per la persona, per la casa e prodotti elettronici. 

Denunciati - si legge - complessivamente 9 responsabili all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di ricettazione e commercio di prodotti falsi mentre 14 risultano le segnalazioni alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa. 

In particolare, i finanzieri del I Gruppo Napoli, tra il capoluogo (zona industriale – quartiere Poggioreale e San Lorenzo), l’area metropolitana (Ercolano) e le isole (Capri e Ischia), nel corso di distinti interventi, hanno sottoposto a sequestro - continua - di oltre 170 mila articoli tra bigiotteria, articoli per la casa e prodotti elettronici privi di marcatura CE o privi di istruzioni in lingua italiana, quindi non conformi, denunciando 3 responsabili e segnalandone 9 alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo. 

Anche I “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego, nei pressi (...), punto di arrivo di molti visitatori, hanno sequestrato numerosi capi di abbigliamento falsi - prosegue - e confezioni di profumo contraffatti recanti marchi di noti brand. Anche in questo caso i responsabili, un (...) e un (...) entrambi residenti a Napoli sono stati segnalati all’A.G. competente. 

Mentre, tra Torre Annunziata, Castellamare di Stabia e Massa Lubrense, le Fiamme Gialle oplontine hanno sequestrato oltre 71.000 articoli non sicuri, come casalinghi e cosmetici, utensileria elettrica professionale e controller per giochi. Al termine dell’attività amministrativa - si legge - i soggetti segnalati alla Camera di Commercio sono 4 mentre per fattispecie penali 2 sono i responsabili denunciati alla locale Procura. 

A Bacoli e Licola Mare i finanzieri del Gruppo di Giugliano in Campania, in due distinti interventi, hanno sequestrato centinaia di pezzi tra portafogli e cover per cellulari riportanti marchi contraffatti di note firme della moda. Sempre le stesse Fiamme Gialle, a Quarto, all’interno - continua - di un’attività commerciale (...), hanno sequestrato oltre 3.400 articoli di bigiotteria in difformità con la disciplina sulla sicurezza dei prodotti. Nel complesso sono stati denunciati 2 extracomunitari e sanzionato amministrativamente il titolare di un esercizio commerciale. 

Tutte queste operazioni - conclude la nota - rientrano in un più ampio piano provinciale di attività svolte dalla Guardia di Finanza di Napoli finalizzate al contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti non sicuri e/o contraffatti e persegue un duplice obiettivo: salvaguardare l’economia legale e gli imprenditori onesti, cui si affianca l’imprescindibile esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori". 

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