NAPOLI. Gdf: "Contrabbando di gasolio, sequestrati beni per 18 milioni di euro"






Articolo pubblicato il: 11/06/2021 09:07:10

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza di Napoli: 

"GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: CONTRABBANDO DI GASOLIO. SEQUESTRATI BENI PER 18 MILIONI DI EURO.

 

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica partenopea - 3^ Sezione Criminalità Economica ed Informatica, ha eseguito - si legge nel comunicato - tra le province di Napoli,Salerno e Reggio Calabria, un provvedimento di sequestro preventivofinalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni del valore di oltre 18 milioni di euro, nei confronti di 4 società e relativi amministratori operanti nel settore del commercio e distribuzione di carburanti. Sequestrati, in particolare - si legge ancora - conti correnti, denaro contante, preziosi e gioielli, autovetture ed immobili, pari all’I.V.A. evasa sulle fatture false contabilizzate e dichiarate al Fisco, nei confronti dei rappresentati legali di molteplici società, indagati per frode fiscale. Il meccanismo fraudolento ricostruito dai finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli - prosegue il comunicato - consisteva nell’importare il prodotto energetico via mare dalla Spagna, da una società di capitali (...), e stoccarlo, in sospensione d’imposta, nei pressi di un deposito costiero napoletano. Da qui il carburante - si legge ancora nel comunicato - veniva ceduto solo cartolarmente, e quindi senza versare accisa ed I.V.A., ad un altro deposito fiscale situato in Calabria e fatto risultare venduto a società “cartiere”, prive di deposito o di qualunque struttura organizzativa, le quali - si legge ancora - acquistavano solo sulla carta il prodotto in esenzione di I.V.A. per poi cederlo con l’emissione di fatture false a depositi commerciali campani. Questi ultimi erano di fatto gli unici utilizzatori del carburante di contrabbando che non si era mai mosso da Napoli".