Nel casertano. "Contrasto alle violazioni ambientali e all'abusivismo". In 9 nei guai






Articolo pubblicato il: 07/02/2025 11:39:46

Questo parte del testo del comunicato inviatoci dal Comando Prov. Carabinieri Caserta: "CONTRASTO ALLE VIOLAZIONI AMBIENTALI E ALL’ABUSIVISMO. I CARABINIERI DENUNCIANO 9 PERSONE.

Quella di ieri 6 febbraio è stata, per i carabinieri delle Compagnie di Marcianise - si legge nel comunicato - e Casal di Principe, una giornata dedicata al controllo delle violazioni ambientali e abusivismo. In Orta di Atella, i carabinieri della Stazione di Sant’Arpino hanno denunciato in Stato di libertà una persona sorpresa ad abbandonare rifiuti in strada. L’uomo, (...), è stato fermato in quella via (...) mentre scaricava, dalla vettura in suo uso, abbandonandoli in strada, due scatoloni contenenti rifiuti speciali non pericolosi (...). All’uomo, denunciato per abbandono di rifiuti, i militari dell’Arma hanno anche prescritto di smaltire, entro 10 giorni, i suddetti rifiuti mediante l’affidamento a impresa autorizzata. Solo dopo che il (...) dimostrerà l’avvenuto smaltimento - continua il comunicato - secondo legge, sarà ammesso, entro 30 giorni, al pagamento di un’ammenda di €2.500 che estinguerà la contravvenzione accertata.

A Marcianise, invece, un (...) è stato denunciato per attività di gestione, non autorizzata, di rifiuti. In particolare l’uomo, controllato in via (...), mentre era alla guida del suo (...), è stato accertato trasportare una ingente quantità di rifiuti (...), senza che fosse in possesso del previsto formulario. A specifica richiesta dei militari della sezione radiomobile della Compagnia di Marcianise che lo hanno fermato, il (...) non ha saputo/voluto riferire in ordine alla provenienza ed eventuale destinazione del carico di rifiuti. (...) è stato sottoposto - si legge ancora - a sequestro penale e affidato a depositaria autorizzata unitamente ai rifiuti, il cui smaltimento oneroso sarà prescritto a carico del denunciato.

In ultimo, i carabinieri della Stazione di Villa Literno, con l’ausilio di personale dell’Enel, dell’Asl e dell’ufficio tecnico di quel Comune, all’esito di un controllo a un immobile ubicato in quella via (...), acquisito al patrimonio comunale e ancora in uso al (...), hanno deferito in Stato di libertà per gestione di rifiuti senza autorizzazione, oltre al citato (...), anche un (...) e un (...) trovati intenti a svolgere, abusivamente, attività di fabbro, provvedendo al sequestro del locale - prosegue il comunicato - e dei materiali ferrosi rivenuti. Gli ulteriori e più approfonditi accertamenti hanno poi consentito ai carabinieri, unitamente a personale dell’Enel, di riscontrare e denunciare tutti gli occupanti quell’immobile (... persone in totale) che, (...), sottraevano illecitamente corrente elettrica dal sistema pubblico".