Articolo pubblicato il: 25/11/2023 18:00:56
Questo il comunicato stampa diffuso dal Consorzio Volalto:
"IL CONSORZIO VOLALTO SCENDE IN CAMPO PER GRIDARE IL SUO NO CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA VERSO LE DONNE
Nel fine settimana tutte le squadre del sodalizio scenderanno in campo con un segno rosso sul volto. In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, anche la Volalto decide di fare la sua parte. Nel fine settimana, infatti, tutte le squadre del Consorzio impegnate in gare ufficiali scenderanno in campo con un segno rosso - si legge nel comunicato - sul volto nere in volto.
“Un atto dovuto ed in piena sintonia con la fipav- spiega Gabriella D’Ambrosio - sabato e domenica la Fipav osserverà " un minuto di rumore." che sostituisce il minuto di silenzio Perché ogni giorno dobbiamo fare rumore e portare la nostra testimonianza in questa battaglia. Dobbiamo cercare - prosegue il comunicato - di insegnare ai ragazzi che il rapporto tra i due sessi deve essere improntato alla lealtà, alla fedeltà e soprattutto al rispetto. La storia di Giulia Cecchettin e in particolare le sue parole – prosegue il presidente onorario della Volalto San Nicola - ci fanno capire come lei si sia sacrificata per amore, perché temeva che Filippo, troppo debole, non avesse retto alla fine del loro rapporto e invece lui ha trasformato la sua debolezza in forza, odio, violenza inaudita e furia omicida non accettando che nella coppia la più forte, la più capace - si legge ancora - quella che conseguiva per prima la laurea fosse lei. Per combattere la violenza sulle donne come più volte ho ribadito non serve inventarsi nuove leggi, esse ci sono e vanno applicate, ma prima delle azioni repressive ci vuole un grande cambiamento culturale. Gli uomini devono capire fin dall’ infanzia che ci deve essere parità di genere e non la predominanza di un sesso verso l’altro .”
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Antonio Galatola . “ Bisogna attivarsi sempre di più per frenare questa deriva – spiega il dirigente della Volalto Mattei - Noi sentiamo molto questa problematica, nel nostro consorzio confluiscono centinaia di ragazze, dobbiamo e vogliamo lanciare un segnale. Ma – precisa Galatola – questi riflettori non devono - recita ancora il comunicato - accendersi solo quando la cronaca ci racconta fatti sconvolgenti o il calendario ci ricorda certe ricorrenze, servono azioni costanti. Ben venga il minuto di rumore, ma di certo noi non ci fermeremo qui. Il Consorzio rosanero non abbassa la guardia".