Piedimonte Matese. Il Forum dei Giovani ricorda la tragedia delle foibe con l'Unione degli Istriani






Articolo pubblicato il: 11/02/2025 15:05:49

Mattia Atzori 


Oggi, martedì 11 febbraio 2025, presso l’Auditorium “Sveva Sanseverino” di Piedimonte Matese, si è tenuto un incontro in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo, un evento organizzato dal Forum dei Giovani con il patrocinio dell’amministrazione comunale, del Comitato 10 febbraio e dell’Unione degli Istriani. La sala era gremita di studenti, segno del forte interesse e della volontà delle nuove generazioni di conoscere una pagina dolorosa della storia italiana. L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali dei rappresentanti dell’organismo giovanile, che hanno ribadito l’importanza di mantenere viva la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Subito dopo, sono intervenuti due ospiti d’eccezione: il Dott. Diego Della Vecchia, rappresentante del Comitato 10 Febbraio, e il Dott. Giuseppe Sartore, dell’Unione degli Istriani. Particolarmente toccante è stato l’intervento del Dott. Sartore, che ha raccontato alcune storie di famiglie italiane brutalmente massacrate dall’odio comunista di Tito. I suoi racconti, carichi di emozione e dolore, hanno scosso il pubblico, suscitando forti emozioni tra gli studenti presenti. Molti di loro, pur conoscendo solo superficialmente la tragedia delle foibe, hanno ascoltato con attenzione e rispetto, comprendendo il dramma vissuto da migliaia di italiani costretti a fuggire dalle loro terre d’origine. Sartore ha, inoltre, approfondito il contesto storico, spiegando le ragioni dell’odio ideologico che portò ai massacri e all’esodo forzato di intere comunità. Emblematico anche l’intervento di Della Vecchia che ha sottolineato come il Giorno del Ricordo sia un’occasione fondamentale per non dimenticare e per rendere giustizia a chi ha sofferto mantenendo costantemente viva la loro memoria. L’evento si è concluso con un lungo applauso sentito da parte del pubblico, segno di riconoscenza e partecipazione emotiva. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la riuscita dell’incontro, auspicando che iniziative simili possano continuare a sensibilizzare i giovani su questa tragica pagina di storia.