Pinus Lab, nasce a Trecase un progetto per le "persone speciali" dell'Asl Napoli 3 Sud






Articolo pubblicato il: 14/11/2019 10:50:46
Ultimo aggiornamento articolo: 14/11/2019 10:50:46

Di seguito, il testo del comunicato inviatoci dall'ufficio stampa di boetheia onlus:

"Con Pinus Lab nasce a Trecase un progetto socio-educativo e terapeutico-formativo rivolto alle «persone speciali» dell'area dell'Asl Napoli 3 Sud

Garantire un sostegno concreto e offrire una opportunità di inserimento nel tessuto sociale alle «persone speciali» dell’area di riferimento dell’Asl Napoli 3 Sud: sono gli obiettivi del progetto socio-educativo e terapeutico-formativo promosso dalla cooperativa Boetheia all’interno del centro sociale polifunzionale Pinus Lab di Trecase.-spiega la nota- Un progetto illustrato durante una tavola rotonda a cui hanno preso parte - insieme ai responsabili della cooperativa Boetheia, Raffaele Falanga e Fabio Di Martino - i sindaci del comprensorio torrese-boschese, il dirigente dell’ambito sociale N30 Nicola Anaclerio,-spiega la nota- l’ippoterapeuta Umberto Casciello e il coordinatore del programma di musicarterapia Maurizio Di Gennaro. «Avviamo questo nuovo progetto al termine di un percorso durato circa un anno e mezzo - la presentazione dell’avvocato Raffaele Falanga -. Tempo impiegato per capire, attraverso il confronto con-spiega la nota- le associazioni del territorio, reali esigenze e necessità: così sono nati interventi finalizzati a sviluppare e mantenere l’autonomia delle persone disabili». Interventi innovativi e personalizzati, un’assoluta novità nel campo dell’assistenza. «Inauguriamo un centro di eccellenza - la soddisfazione espressa da Nicola Anaclerio, -spiega la nota-dirigente dell’ambito sociale N30 - pensato per costruire una nuova frontiera dei servizi sociali e per dare risposte a tutti. Si apre un ulteriore spiraglio di fiducia per la disabilità». Parole accolte con un caloroso applauso dalla folta platea di familiari di «persone speciale» accorse-spiega la nota- alla presentazione dei nuovi strumenti di inclusione introdotti al Pinus Lab: su tutti l’ippoterapia e la musicarterapia. Metodologie illustrate da chi, ogni giorno, si occuperà di favorire i processi di inclusione sociale di disabili adulti e minori dagli 11 ai 18 anni, autonomi e semiautonomi. Un modo di fare rete esaltato dal sindaco di Trecase,-spiega la nota- intervenuto alla presentazione insieme ai colleghi di Boscotrecase e Torre Annunziata: «Da soli non si percorre molta strada - le parole di Raffaele De Luca -. -spiega la nota-Insieme ai sindaci del territorio abbiamo portato avanti un discorso per dotare le nostre città di uno strumento fondamentale per le fasce deboli: una struttura del genere mancava nel nostro territorio e risponderà alle esigenze e alle necessità di centinaia di famiglie».