Portico di Caserta. Carabinieri trovano cocaina occultata in un pupazzo: due persone nei guai






Articolo pubblicato il: 17/09/2026 19:06:03

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"PORTICO DI CASERTA. COCAINA NASCOSTA IN UN PUPAZZO: DUE ARRESTI DEI CARABINIERI

Un controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’attività di perquisizione che ha portato all’arresto di due persone, ritenute gravemente indiziate, allo stato degli atti e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva - si legge nel comunicato - di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta nel pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Macerata Campania, impegnati in un servizio di controllo del territorio a Portico di Caserta. I militari, durante un posto di controllo (...) hanno intimato l’alt a una (...) (vettura ndr) condotta da un uomo (...). Nel corso delle verifiche, l’atteggiamento tenuto - si legge ancora - dal conducente avrebbe indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti. All’interno dell’autovettura sarebbero stati rinvenuti materiale ritenuto compatibile con l’attività di spaccio, tra cui sostanza da taglio, e un foglio contenente annotazioni contabili di rilevante entità.

Gli elementi raccolti hanno portato i militari a estendere le verifiche all’abitazione (...) nella disponibilità dell’uomo e della convivente (...). La perquisizione domiciliare avrebbe consentito di rinvenire, occultati all’interno di un pupazzo nella camera da letto, 17,2 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e materiale destinato - si legge ancora - secondo l’ipotesi investigativa, al confezionamento delle dosi.

Nel corso della stessa attività sono stati inoltre trovati un quaderno con annotazioni ritenute riconducibili alla presunta attività di spaccio e 1.100 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. La sostanza stupefacente, il denaro e tutto il materiale ritenuto di interesse investigativo sono stati sottoposti a sequestro - si legge ancora - dai Carabinieri.

Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza per direttissima. La loro eventuale responsabilità - si legge ancora - dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge".