Articolo pubblicato il: 08/08/2026 12:33:30
Questo il post pubblicato su Facebook dal Comune di Pratella:
"Contributo scuola secondaria di I e II grado – Anno Scolastico 2026/2027
Il Comune di Pratella - si legge nel post - garantisce il diritto allo studio anche tramite il contributo all’acquisto dei libri di testo in favore degli studenti meno abbienti. Come si richiede il contributo? Le istanze possono essere presentate esclusivamente al protocollo dell’Ente entro e non oltre il termine di scadenza previsto nell’Avviso Pubblico, ovvero le ore 13:00 del 21 settembre 2026. Le istanze possono essere presentate da: esercente la potestà genitoriale o parentale sullo studente; in alternativa, dal rappresentante legale; lo studente stesso se maggiorenne. Requisiti economici: per richiedere il contributo, è indispensabile essere in possesso dell’attestazione Indicatore della Situazione Economica Equivalente di seguito Isee, in corso di validità per l’anno 2026, pari o inferiore a € 13.300,00 riferita al nucleo familiare. L’ISEE è riferito al nucleo in cui sono inseriti lo studente e il richiedente.
In osservanza della Delibera - si legge ancora nel post - della Regione Campania n. 390 del 16/07/2026 e relativi allegati, i destinatari dell'intervento sono gli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado frequentanti le scuole del Comune di Napoli e appartenenti a famiglie che presentino un valore dell'ISEE 2026 in corso di validità rientrante nelle seguenti due fasce: FASCIA 1: ISEE da € 0,00 ad € 10.633,00 e FASCIA 2: ISEE da € 10.633,01 ad € 13.300,00. Nella ipotesi in cui le risorse non fossero disponibili a soddisfare tutte le richieste, le stesse saranno destinate prioritariamente alla copertura del fabbisogno dei richiedenti con ISEE rientrante nella prima fascia (ISEE fino ad € 10.633,00). Agli studenti collocati nella seconda fascia (ISEE da € 10.633,01 ad € 13.300,00) saranno destinate le risorse finanziarie che residueranno dopo la copertura totale del fabbisogno dei richiedenti collocati nella prima fascia. Qualora l’ISEE sia pari a zero, si richiede di attestare e quantificare - pena l’esclusione dal beneficio – le fonti e i mezzi dai quali il nucleo familiare ha tratto sostentamento".

