Giovedì 4 dicembre in passerella all’Auditorium del Villaggio dei Ragazzi a Maddaloni campioni mondiali, europei ed italiani - Spazio anche per i riconoscimenti a dirigenti e tecnici ed alle squadre neo promosse in serie nazionale Manfredo Fucile, mitico cestista a Maddaloni e Caserta dove ha giocato con la Libertas nella storica palestra di via Marconi, e con la Juve Caserta nel Palazzetto dello Sport di viale Medaglie d’Oro - si legge nel comunicato - attuale PalaPiccolo, riceverà giovedì 4 dicembre all’Auditorium Chollet della Fondazione Villaggio dei Ragazzi a Maddaloni, di cui è Commissario Antonio Caradonna dal lungo passato sportivo, lo il prestigioso riconoscimento di “Leggenda dello Sport”, ogni anno attribuito ad uno storico protagonista dello sport in Terra di Lavoro.
“Abbiamo pensato a Fucile, attuale Presidente dell’Associazione regionale Stelle al Merito Sportivo - spiega il Delegato Coni Michele De Simone - perché nel momento in cui si è deciso di spostare a Maddaloni la tradizionale cerimonia di fine d’anno, abbiamo subito pensato che il filo che storicamente - prosegue il comunicato - ha legato Maddaloni e Caserta è stato quello del basket”. “E chi più di tutti ha interpretato questo ruolo - prosegue De Simone - ci è sembrato proprio Manfredo Fucile che ha vissuto, a seconda della maglia che indossava, momenti di esaltazione e contestazione dalle rispettive tifoserie”. Una palla a spicchi che tra Caserta e Maddaloni, cioè tra Juve Caserta e Libertas, ha anche avuto - si legge ancora - altri protagonisti pendolari, come i tecnici maddalonesi Guido Napolitano e Ninotto Iodice, in panchina sia a Caserta che a Maddaloni.
L’altro significativo attestato, originale proposta del Coni di Caserta, e cioè il Premio “Famiglia Sportiva” andrà alla famiglia Borowa – Kowalczyk, che da decenni risiede ad Aversa, per la scherma e l’atletica, così composta: Slawomir, il capofamiglia, ex velocista sui 110 ostacoli nella nazionale polacca; la moglie Ewa Borowa - si legge ancora - campionessa master europea e mondiale di spada, la figlia Sara Maria, azzurra di scherma, anch’essa medagliata a livello nazionale, europeo e mondiale nella spada individuale e a squadre; infine il figlio Albert Jakub, due volte campione regionale di spada e componente come la madre e la sorella del prestigioso club schermistico Giannone di Caserta.
A far da contorno a questi significativi protagonisti dello sport casertano per il 2025 anche l’argento iridato di Anna Stellato (San Marco Evangelista) e Ludovica Lieto (Calvi Risorta) nella danza; l’argento mondiale della pugile Sirine Charaabi (San Prisco), il tricolore nella boxe di Angela Zappoli (Alife); i titoli italiani - prosegue il comunicato - a squadre per Alfredo Diana (Aversa) e Paolo Mangiacapre (Cesa) nel sitting volley; il bronzo europeo per Matteo Fiore (Aversa) nel karate; il bronzo mondiale di Alessandro Iodice (Marcianise) nel karate; il titolo italiano per Maria Grazia Perretta (Dragoni) nel tiro di campagna - si legge ancora - Ludovica Della Vedova (Calvi Risorta) nella danza, e tanti altri. Attestati anche a due società sportive meritevoli: Circolo Villani San Prisco per la promozione della squadra femminile di pallanuoto in serie A2; e del Basket Caiazzo per la promozione nella serie B interregionale.
Quattro le Palme al merito tecnico attribuite dal Coni come riconoscimento agli allenatori: Gianfranco Moccia (Caserta) per il judo; Salvatore Napolitano (S. Maria CV.) per la pallanuoto; Giuseppe Romano (Bellona) per l’atletica leggera; Giuseppe Sanvitale (Sessa Aurunca) per il tennistavolo. Per i Dirigenti le Stelle assegnate - si legge ancora - sono state a Bruno Fabozzi (San Marcellino) per l’atletica leggera, Alberto Biagino (Aversa) per i cronometristi, Francesca Dattilo (S. Maria C.V.) per l’Us Acli, Vincenzo Corcione (Capua) per il Cus, Vincenzo Sabatasso (San Felice a Cancello) per il ciclismo.
Di livello anche le scelte effettuate dalle Associazioni Benemerite, e cioè l’Associazione Stelle al Merito, guidata da Nicola Scaringi, per la mitiche gemelle casertane del nuoto Tonia e Noemi Cesarano; il Panathlon, presieduto da Giuliano Petrungaro, per il bronzo mondiale di Pasquale d’Aniello (Aversa) allenatore - si legge ancora - della nazionale italiana di sitting volley; l’Unione Veterani dello Sport per Simona Abbate (Marcianise) bronzo mondiale nella squadra di pallanuoto femminile master dopo una lunga carriera di prestigiosi risultati a livello nazionale e olimpico; l’Unione Stampa Sportiva, di cui è Fiduciario Lucio Bernardo, per il giornalista Raffaele Ciccarelli; il Comitato Fair Play per l’arbitro effettivo di calcio della sezione di Caserta Federica Pagano artefice di una coraggiosa direzione di gara in una partita su un infuocato - prosegue il comunicato - campo minore in Campania, ingiustamente contestata dal pubblico locale. E ancora i riconoscimenti a ricordo di Dirigenti del Coni Caserta scomparsi: il “Donato Messore” all’unico tennista casertano inserito nel ranking mondiale e cioè Fabrizio Osti del Tennis Club Ercole; l’”Egidio Amato” all’ex atleta Giuseppe Veccia; l’”Antonio Giannoni” al medico sportivo ed ex arbitro nazionale di basket Nicolino Letizia, l’”Atos Lugni” a Daniela D’Andrea - si legge ancora - giudice internazionale di basket; il ’”Michele Accinni” al medico sportivo Claudio Briganti, fondatore a Maddaloni dell’unico Centro di Medicina Sportiva in Campania e attuale responsabile medico del Centro Sportivo di Caivano.
Oltre alle Stelle, alle Medaglie e ai Trofei messi a disposizione dal Coni e dalle altre Associazioni coinvolte, ai campioni andranno i cadeaux predisposti nell’occasione dal Consorzio Orafo Il Tarì, di cui è Presidente Vincenzo Giannotti. L’organizzazione dell’evento, coordinata dal Delegato Coni Michele De Simone, vede impegnati il responsabile tecnico provinciale Coni Geppino Bonacci, il responsabile provinciale - si legge ancora - del Cip (Comitato Italiano Paralimpico) Giuliano Petrungaro con tutto lo staff di collaboratori del Coni Caserta e lo storico coordinatore della premiazione Salvatore Ragozzino".